Il ritorno dei Prodigy: Invaders Must  Die  è  pieno di riferimenti alla scatenata generazione del free party, del ballo sfrenato  e del coinvolgimento totale. Ma non si tratta di un viaggio nostalgico perché Invaders Must Die esprime al meglio lo spirito  che ha sempre animato The Prodigy e che ora torna più travolgente che mai.  Basti  pensare a Colours, il primo brano registrato per le sessioni del nuovo album, ha un riff che ha la carica di No More Heroes di The Stranglers e il fascino della scena alternative dei primi anni '90. E ancora Thunder, figlio illegittimo del 21° secolo del classico Out of Space. Quindi Take Me To The Hospital vede Keith e Maxim flirtare con The Prodigy di un decennio  fa: ruvido, distorto e sanguinante, questo brano morde come una colonna  sonora dell’Inferno di Dante. World’s On Fire resuscita un tema musicale dal loro secondo  album Music for the Jilted Generation e lo adatta a uno straordinario groove. Con Omen e Warrior’s Dance si entra nel vivo del rave party, mentre Piranha attinge dagli anni Sessanta per proiettarsi nella decadenza del mondo urbano di oggi. Il meglio  dell’old school si raggiunge con Run With The Wolves dove l’orgogliosa e grintosa crociata musicale di The Prodigy si trasforma in una  maniacale e ossessiva guerra sonora. Con la strepitosa energia di un Dave Grohl ispiratissimo alle percussioni. E  infine Invaders Must Die regala l’ultima emozione con Stand Up, inno enfatizzato dall’utilizzo dei fiati che feriscono come la carica positiva di un nuovo giorno che lascia a poco a poco spazio all’intensa sensazione di soddisfazione tipica di chi ha raggiunto quanto si è prefissato. Un disco furbo?  Forse, ma non lo sareste anche voi se tutti gli invasori fossero stati  sconfitti e l’album, il primo per la vostra etichetta discografica, fosse ormai terminato? Invaders Must Die è il nuovo suono unico di The Prodigy, ancora travolgente dopo  tutti  questi anni vissuti seguendo un percorso artistico tracciato personalmente. E con lo spirito del rave che ancora irrompe ed entra dove gli altri posso solo sognare di seguirlo. L'album esce 28 febbraio 2009. Sul sito del gruppo www.theprodigy.com si può vedere il video.

The Prodigy in Fire