Nell’ormai lontano 2000, da un’idea di Simone Catteneo, nasce la voglia di creare una sorta di collettivo musicale, unito da affinità artistiche e che usa la stima reciproca come collante! Luca Urbani, già Soerba, mette in pratica il progetto ZeroUno e lo affida alla Mescal che lo pubblica nel 2004. Con una serie di artisti, tra i quali Alice,  Andy e Morgan dei Bluvertigo, Mao, Garbo e Lele Battista prende vita un progetto totalmente svincolato dalle logiche di mercato, quasi una zona franca dove esprimere semplicemente le proprie pulsioni artistiche attraverso 10 canzoni. Nel nuovo capitolo registrato al Frequenze Studio di Monza, uscito nel gennaio 2009 e intitolato .2 si alternano momenti di chiara derivazione psichedelica, vaghi echi floydiani, curiosi appunti ispirati dall’universo cinematografico e richiami a quella voglia di canzone d'autore che sposa il suono ed il gusto attuali. La nuova avventura abbandona quasi totalmente il percorso elettronico e opta per un amalgama di strumenti, che confidenziali sia al mondo del pop che del rock, contribuiscono a regalare un’atmosfera non solo internazionale (facendo così decadere una volta in più il sentimento di sudditanza con i colleghi fuori confine) ma anche melodie che rimangono appiccicate addosso con aromi raffinati.

A questo sommiamo un suono pieno, deciso, quasi fragoroso nelle saturazioni che puntellano i brani più drammatici ed intensi, dove l'aspetto meccanico conserva sempre una grande valenza passionale, alternato ad episodi più morbidi ed evocativi. Un risultato ottenuto grazie anche alla varietà di toni e sfumature presenti nella voce di Lele Battista (che interpreta la maggior parte delle composizioni), mentre Luca Urbani piega la sua attitudine monocorde fino ad avventurarsi in un contesto lisergico e liquido. Il tocco finale è arrivato a firma di Matteo Agosti che ha curato la produzione, ma l’intero lavoro che ruota attorno ad un’idea sonora condivisa, include una serie di musicisti che hanno abbracciato a tutto tondo il progetto inserendo, ognuno di loro, passo dopo passo, una buona dose di personalità che regala un bel risultato da caleidoscopio musicale.

Zerouno in studio