Compositore tra i più giovani e sorprendenti, col nuovo album ha esplorato nuovi linguaggi musicali con particolare attenzione, ai ritmi alla danza e alla ballabilità . Sempre sotto le stelle del jazz
Remo Anzovino è tra i più giovani, sorprendenti compositori oggi in Italia in circolazione. Un innovatore. Tabù è il suo secondo album, che bissa il successo di Dispari, già tra i dischi-rivelazione del 2006. Tabù è uscito a fine ottobre 2008 con la nuova etichetta Odd Times Records, distribuito in tutto il mondo da Egea, e che, messo in vendita a settembre in anteprima su iTunes è immediatamente balzato in vetta alla classifica dei cd più scaricati nella categoria Jazz, successo registrato anche dalla vendita successiva dell’album nei negozi. Tabù è una raccolta di dodici composizioni strumentali, un concept-album in cui Anzovino ha esplorato, attraverso una riflessione in musica sulle trasgressioni contemporanee, nuovi linguaggi musicali, con particolare attenzione ai ritmi, alle danze, alla ballabilità . In Tabù emerge pienamente il suo stile senza tempo che affonda le radici nella musica popolare del passato e proietta il suono verso un nuovo stile musicale denso di attualità e modernità . Il prossimo appuntamento live di Remo Anzovino è il 31 gennaio 2009 a Brugnera (Pn). Poi, domenica 8 fenìbbraio, suonera nel tempio del jazz, il Blue Note di Milano.