di Fabrizio Basso

Egocentrica non è solo una canzone. E' una artista, Simona Molinari, 26 anni nata a Napoli ma da tempo residente a L’Aquila, giovane, affascinante, ma soprattutto brava ed...Egocentrica. Questo il titolo della canzone che porterà al Festival di Sanremo. All’Ariston arriva attraverso SanremoLab con una canzone che sembra scritta appositamente per il Festival: “Si ispira a un personaggio teatrale che interpretai tempo addietro. Non parla di me. L’egocentrismo che canto è una richiesta di attenzione, d’amore, una richiesta di essere considerati da chi ci vuole bene”. La sua voglia di Festival inizia quasi vent’anni fa: ha 8 anni quando inizia a studiare canto e a 16 si specializza in musica leggera e jazz. Si perfeziona con improvvisazione jazzistica, canto moderno e vocalità neroamericana. Poi studia musica classica al Conservatorio della città abruzzese. Assaggia il teatro: lavora con Michele Placido, Caterina Vertova ed Edoardo Siravo. Con Giò di Tonno debutta nel musical con Jekyll & Hyde. La scorsa estate viene chiamata in Canada per un tour: la sua scommessa comincia a essere vincente.

Una personalità complessa, una musica complessa: “Amo le contaminazioni. Nel mio primo album, in uscita il 20 febbraio col titolo Egocentrica, convivono jazz, funky e bossanova. Ci sono una ballad nella quale mi affianca Stefano Di Battista e la tromba di Fabrizio Bosso, che porterò con me all'Ariston”. Bosso regala a Egocentrica un tocco di jazz insolito per Sanremo. Qualcuno ha provato a sospingerla più sul pop ma Simona non ci ha sentito. Come deviare una cantante che nei live, oltre ai pezzi suoi, propone Domenico Modugno, Doris Day ed Edith Piaf? A conferma della sua originilità, sull'i-pod raccoglie Egocentrica in tutte le sue versioni. Oltre a me stessa ascolto Peter Cincotti, che avrei voluto con me all’Ariston, John Legend, Ella Fitzgerald e Vinicio Capossela”. Il suo obiettivo è che dalla Riviera la sua musica arrivi in più case possibili, ma c’è un sogno e si chiama vittoria: e se avvenisse sarebbe la prova che chi ha talento e sa rischiare, non piegandosi alle logiche commerciali, vince!

Simona Molinari in La Vita è Bella