Biagio Antonacci e la società Iris S.r.l., l'etichetta discografica che detiene in esclusiva i diritti dell'artista, hanno ottenuto dal Tribunale di Milano, contro Universal Music Italia, precedente etichetta discografica dell’Artista, un provvedimento di inibitoria alla distribuzione, promozione e commercializzazione della raccolta Best Of 2001/2007 e del cofanetto che la contiene. Universal Music Italia è inoltre obbligata a ritirare dal mercato tutte le copie dell’album e del cofanetto in questione. Nel dettaglio, come è riportato nella nota legale: "Le Sezioni Specializzate per la Proprietà Industriale e Intellettuale del Tribunale di Milano, su richiesta di Biagio Antonacci e della società Iris S.r.l., parti entrambe difese dagli avvocati Antonella Rizzi e Filippo Gandolfo, hanno disposto in via cautelare e urgente nei confronti della Universal Music Italia s.r.l. il divieto di distribuire, promuovere e commercializzare l’Album Best of Biagio Antonacci 2001-2007, anche nel doppio cofanetto che lo contiene, nonché il ritiro dal commercio di tutte le copie già distribuite, il sequestro dei fonogrammi anche presso terzi e una penale per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione dei provvedimenti. L’ordinanza segue una iniziativa della Universal Music Italia, ritenuta illegittima, nell’ambito della quale quest’ultima nei mesi tra maggio e ottobre, in concomitanza con la pubblicazione del primo disco di Biagio Antonacci da parte della Sony BMG, ha messo in commercio due Best Of, il primo dal titolo Best Of 1989-2000 e il secondo Best Of 2001-2007 e un cofanetto contenente entrambi. Per motivi contrattuali il cantautore ha chiesto il ritiro del secondo Best Of, pubblicato in settembre, e del cofanetto che lo contiene, riservando a separata iniziativa la tutela dei suoi diritti riferiti al primo Best Of 1989-2000. Il Tribunale di Milano ha accolto la domanda". A sto punto non resta che ritirare le copie. E' una sentenza importante, che potrebbe modificare in via definitiva i rapporti tra artisti e major. Di certo la battaglia legale proseguira, ma il primo acuto è di Antonacci.