Dopo sei anni di silenzio, arriva finalmente il nuovo album in studio, il sesto in assoluto, di Lenine, artista di lungo corso ma di pochi dischi. Si intitola Labiata che è il nome di una specie di orchidea, fiore di cui Lenine è appassionato. Nel brano Continuação troviamo anche i tre figli di Lenine, Bernardo Pimentel, Bruno Giorgi e João Cavalcanti. Il disco è il risultato finale di una intensa collaborazione con diversi compositori da Arnaldo Antunes a Lula Queiroga, che compaiono anche nel video. C'è anche un brano ricavato da un testo inedito di Chico Science, scomparso nel 1997, musicato adesso da Lenine. L'artista brasiliano sarà in concerto a Milano domenica 29 marzo 2009, unica data italiana del musicista brasiliano. Lenine, voce e chitarra, è accompagnato da Pantico Rocha, batteria e percussioni, Jr. Tostoi, chitarra, e Guila, basso. Abile nel contaminare la sua musica con le sonorità brasiliane, in particolare bossa e tropicalismo, aggiungendo funk e hip hop in èpiccole dosi, Lenine è un balurado della musica popolare brasiliana. Nella sua bacheca ci sono 4 Latin Grammy (record eguagliato solo da Caetano Veloso e Zeca Pagodinho) e collaborazioni artisti quali Maria Bethânia, Daniela Mercury, Milton Nascimento, Dionne Warwick, Sergio Mendes e Ney Matogrosso.

Gli esordi di Lenine sono a Rio de Janeiro. Dopo due album in collaborazione con altri musicisti brasiliani Baque Solto e Olho de Peixe, nel 1997 pubblica il primo lavoro da solista O Dia que Faremos Contacto. Nel 1999 esce Na Pressao col quale diventa una star internazionale. La sua curiosità musicale lo porta, negli anni a venire, a comporre musiche per sceneggiati e trasmissioni televisive. Nel 2002 pubblica il terzo album solista Falange Canibal che esce in 20 paesi contemporaneamente e che gli fa conquistare il Latin Grammy come miglior album pop attuale. Nel 2004, a Parigi, realizza il primo album live: Lenine in cité. Chi avesse ancora dei dubbi viene ammutolito nel 2006 con Acustico, registrato all’Auditorio Ibirapuera di Sao Paulo. Collaborano con lui il bassista Richard Bona, la fisarmonicista Julieta Venegas, il batterista Igor Cavalera, il rapper Gog e l’arpista Cristina Braga. Per tutti questi motivi quello del Rolling Stones si preannuncia come un concerto straordinario.

Lenine in E o que me interessa