di Marco Agustoni

I Cluster ci hanno raccontato in un'intervista di come è nata la loro collaborazione con Fiorello, che li ha scelti come apripista del suo Fiorello Show, in onda su SKY Uno dal 2 aprile. Liwen Magnatta, componente del gruppo di musica a cappella ci ha parlato anche della loro esperienza a X Factor, degli altri concorrenti e di Morgan.
In che misura l'esperienza di X Factor vi ha cambiato la vita?
X Factor ci ha dato la spinta, perché comunque la musica a cappella non era conosciuta in Italia, mentre adesso lo è un po' di più, fortunatamente. Diciamo che X Factor ci ha aiutato a far capire alla gente che non è una roba classica, noiosa. Con la sola voce si può fare di tutto e noi cerchiamo di sperimentare il più possibile.
X Factor è stato solo un modo di farsi notare a un pubblico più ampio, o vi ha permesso anche di intraprendere un percorso di crescita a livello musicale?
Alla fine X Factor è risultato essere una buona scuola: dovevamo fare tanti pezzi in poco tempo, quindi le decisioni bisognava prenderle in fretta. Ci è servito molto, ci ha uniti. è stato molto utile anche per quanto riguarda l'esibirsi in pubblico, perché comunque andare in televisione richiede una certa presenza scenica. E' stata un'esperienza molto particolare, sembra di vivere in un mondo a parte.
Cosa ve ne pare di questa edizione di X Factor? Chi vi ha più colpito e chi, secondo voi, potrebbe arrivare alla vittoria finale?
Per le puntate che ho visto, io personalmente apprezzo molto Matteo. Sono tutti abbastanza bravi, però lui è molto particolare.
Dell'edizione passata, invece, quale dei vostri compagni di avventura vi ha lasciato il segno?
Emanuele Dabbono era sicuramente il nostro preferito. Di certo perché è ligure come noi, però anche perché è molto simpatico, ci è piaciuta la sua musica, lo abbiamo subito stimato molto e lui ha stimato noi.
Avete qualcosa da dire al vostro vecchio coach, Morgan?
Forse di essere un po' più severo. Si lascia un po' trasportare dallo spettacolo. Però i suoi giudizi restano sempre molto competenti.