di Fabrizio Basso

La musica si alza che il sipario è ancora chiuso. E' una intro accattivante e un po' ruffiana. Poi la musica esplode, il telo che nasconde il palco sparisce e un diluvio di luci acceca il pubblico. E finalmente appare lei, la divina Laura che scalda gli animi, e i muscoli, con Invece no. E' la prima di 23 canzoni, comprensive di tre medley (uno rock, uno pop e uno soft), che regalono oltre due ore di grande musica e spettacolo, sotto la regia della più grande pop star donna....italiana. La Puasini sa come infiammare il suo pubblico: non per altro solo a Milano ha fatto registrare quattro sold out. Lei, vestita da Giorgio Armani, adotto un look aggressivo, che si stempera poi nel finale più leggero. Cambia quattro volte abito. Chiacchiera, tra una canzone e l'altra. E' una amica più che una intoccabile star sul palco. Elargisce pensieri che sono di tutti: "Nella mia vita a volte sono stata fortunata a incontrare certe persone. Talvolta non vedevo l'ora di ritrovarle. In altre occasioni sono stata fortunata a non incontrale più". E' una trasgormista. In alcuni momenti è fatina, altre è femme fatale. Quando, e siamo all'inizio, canta Come se non fosse stato mai Amore sembra una valchiria in nero. Nel finale è ammantata di un verde smeraldo che la rende ancora più luminosa. Ma in ogni momento, anche i più lievi, è carismatica. Difficile staccarle gli occhi da dosso. Fantasticamente Laura.

Scaletta
Intro
Invece no
Ascolta il tuo cuore
Come se non fosse mai stato Amore
Medley Rock
Vivimi
Emergenza d'Amore
Un Fatto Ovvio
Strani Amori
E ritorno da te
Destinazione Paradiso
La geografia del mio Cammino
Medley Pop
Sorella Terra
Mille Braccia
Le cose che vivi
Medley Soft
La mia Banda suona il Rock
Tra te e il Mare
Resta in ascolto
Primavera in Anticipo
Io Canto
Non c'è
La Solitudine