di Fabrizio Basso

Arriva l'Onda Libera dei Modena City Ramblers. Il gruppo emiliano esce con un nuovo disco e va in tournée nelle terre confiscate alla mafia, sostenendo così la crociata di Libera, l'associazione che combatte tutte le mafie. Arcangelo “Kaba” Cavazzuti, Franco D’Aniello, Massimo “Ice” Ghiacci, Francesco “Fry” Moneti, Davide “Dudu” Morandi, Leonardo “Leo” Sgavetti, Elisabetta “Betty” Vezzani e Roberto “Robby” Zeno, ovvero i MCR, cantano un legame antico tra musica e desiderio di libertà.
Canzoni profonde e ariose
Vero, sono brani da cantare insieme, note che sgorgano dal ritmo della vita.
Don Ciotti vi scrive l'introduzione
E' un piccolo vezzo. Sono le fondamenta del tour con Libera. La musica è importante per l'impegno civile e militante: bisogna riconquistare un modo di vivere e riprendersi i propri spazi sociali. La politica è in crisi e la gente è spaesata. E' vitale trovare nuovi spunti per essere parte viva e libera di una società civile. Libera è pure un modo di fare politica che si riflette sulla politica tradizionale
Oggi la parola libera è più abusata che usata.
Soprattutto abusata e dunque spinge verso comportamenti poco ortodossi. I Modena ritengono sia un tema sul quale scrivere canzoni.
Cosa dovrebbero trasmettere le liriche di libertà?
Cosa significa essere liberi, quando lo si è e come bisogna convivere con la libertà altrui.
Onda Libera sembra un concept album
Il precedente Dopo un lungo inverno ha avuto un parto complesso, questo è stato istintivo e veloce. Ci siamo trovati in studio con le idee chiare