Per mancanza d'affetto e di amore, un giorno il mondo ebbe un malore... così comincia la filastrocca recitata da Paolo Rossi in apertura de Il gigante, brano dei Rio realizzato nell'ambito del progetto Impatto Zero. La canzone della band del cantante Fabio Mora e del chitarrista Marco Ligabue, fratello minore del più famoso Luciano, vede l'intervento, oltreché del già citato Rossi, di Fiorella Mannoia, che presta la sua voce struggente al ritornello de Il gigante. Il brano sarà trasmesso dalle radio italiane a partire dal 22 aprile, in occasione della trentanovesima edizione dell'Earth Day.

L'esordio de Il gigante nella Giornata Mondiale della Terra non è certo casuale. Con questo brano, di chiara ispirazione ambientalista (il Gigante rappresenta il progresso incurante della natura, che calpesta tutto e tutti pur di procedere sul suo cammino), i Rio hanno infatti voluto aderire a Impatto Zero, misurando l'impatto ambientale generato dalla band nella produzione della canzone e compensandolo con la creazione di un'area forestale in grado di assorbire una pari quantità di anidride carbonica. Simone Molteni, responsabile del progetto, ha motivato in questo modo la scelta di un gruppo musicale come testimonial di Impatto Zero: "Per parlare con le persone bisogna conoscere la loro lingua". E la musica, si sa, è il linguaggio universale per eccellenza.

"Attraverso la musica si può anche pensare", ha confermato Fiorella Mannoia nello spiegare la sua adesione all'iniziativa. Ultimo tassello del progetto legato a Il gigante è Paolo Rossi, di cui è Fabio Mora a giustificare la presenza: "Abbiamo cercato qualcosa di vicino al mondo dei bambini e abbiamo trovato una filastrocca che nel mio immaginario solo Paolo poteva recitare". Il gigante, di cui a breve le tv musicali trasmetteranno il video diretto da Marco Pavone, farà parte del terzo disco dei Rio, in uscita in autunno.