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Un Concertone all'insegna di Vasco  Rossi, tra musica e solidarietà, con omaggi ai terremotati dell'Abruzzo e alle vittime delle morti bianche: é quello che  si è consumato ieri in piazza San Giovanni dove oltre 800 mila giovani hanno seguito la Maratona rock organizzata dai sindacati. Vasco è stato il re del piazza, atteso da molti fan fin dalla sera precedente. I cori per lui non hanno mai smesso di risuonare durante la diretta di Raitre, partita alle 15,15 con l'anteprima di Paolo Belli e finita a mezzanotte passata.
 
Alla partenza non sono mancati problemi tecnici e piccole  tensioni sul palco, inevitabili in dirette così lunghe. Sergio  Castellitto, conduttore della XX edizione, ha allungato la sua  introduzione perché la prima performance non era pronta sul  palco.
 
Quando la rockstar appare sul palco ("Nunzio vobis gaudium  magnum, habemus Vasco", urla Castellitto), la piazza esplode,  sulle note di Stupendo, primo brano in scaletta.  "Vieni qui  Silvio", grida Vasco invitando il presidente del Consiglio  Berlusconi, citato anche durante il brano Non appari mai. Vasco  ne cambia un verso e canta: "qui siamo tutti belli e buoni,  votiamo tutti Berlusconi". Poco prima aveva lanciato un appello  alla piazza: "meditate gente, meditate". E ancora: "non date  troppo ascolto alla tv e ai tg. Pensate al mondo fatto di  piccole cose, i vostri lavori, i vostri bar, i vostri affetti,  quelle sono le cose che contano". Dopo l'ultimo brano, Il mondo  che vorrei, Vasco, sorridente e in grande forma, esce dalla  scena per tornare con un bis a sorpresa, Un senso, colonna  sonora del film di Castellitto Non ti muovere, tratto dal  romanzo della moglie, Margaret Mazzantini.

Per introdurre Vasco  l'attore legge una pagina di un altro libro della Mazzantini,  Venuto al mondo, in cui e' citato il rocker. Ogni volta che il  suo nome viene pronunciato il pubblico, ormai incontenibile, fa  sentire il suo entusiasmo. "E' evidente che Vasco abbia  catalizzato il concerto - dira' poi Castellitto - ma c'erano  gruppi straordinari. Venuto al mondo e' uscito un anno fa, e il  fato ha voluto che presentassi il concertone e che Vasco vi  tornasse dopo 10 anni. Scegliere di leggere quella pagina e' stato naturale".
 
Al concertone (presenti tra gli altri il segretario Pd Dario  Franceschini e Paolo Bonolis) Berlusconi è citato, indirettamente, anche da Caparezza, che fa un riferimento alle  liste per le Europee: "Un anno fa ho scritto una canzone in cui  immaginavo che gli avanzi dei reality confluissero in un  Partito. Ora qualcuno ci ha pensato seriamente". E partono le  note di Io diventero' qualcuno. Sul palco si alternano molti  artisti, da Edoardo Bennato a Casino Royale, i Malfunk, Bandabardò, Enzo Avitabile, i Nomadi ("ascoltandoli mi sono  commosso", confessa il segretario Cgil Guglielmo Epifani); e  poi Motel Connection, Cisco (ex Modena City Ramblers), Marina  Rei, Mauro Pagani. Tra i momenti piu' toccanti, l'ingresso del  Gonfalone dell'Aquila e del complesso bandistico di Introdacqua, banda abruzzese, che intona le note Il mondo che vorrei di Vasco, tema artistico del concertone di quest'anno  nonché titolo della raccolta fondi per l'istituzione di borse  di studio per gli orfani dei morti sul lavoro (che prosegue  fino al 10 maggio).

Una raccolta alla quale hanno aderito i  segretari di Cgil, Cisl e Uil. E il ricordo dei giovani della  Casa dello studente dell'Aquila ("per me sono morti sul  lavoro", dice Castellitto), applauditi dalla folla.  "Il concertone e' ormai la Woodstock italiana, solo che qui ce  l'abbiamo tutti gli anni -  sottolinea Epifani - E' l'unico  concerto di massa gratuito in Europa". Ma l'organizzatore Marco  Godano avverte: "Il Primo Maggio deve diventare una fondazione  dove trovino posto una grande fondazione bancaria, lo Stato, i sindacati e i privati. Questo evento, piccola grande Woodstock italiana, deve trovare una base solida, altrimenti morira". E  aggiunge: "il 1 aprile scorso c'era il rischio che all'80% non si sarebbe fatto niente. La musica italiana ha le radici qui".  Intanto, per la prima volta uscirà una compilation live del concertone, nei negozi entro la fine del mese.