di Fabrizio Basso

Fare a pugni tra amici è un grande privilegio. Parola di Vincio Capossela e Vincenzo Costantino detto Cinaski. Ma hanno entrambi anche un altro nickname, che è quello col quale salgono sul ring In Clandestinità: mr Pall incontra mr Mall. Un match letterario, sia chiaro. Cartaceo. Che tutt'al più sfogherà la violenza in reading. Si intitola proprio In Clandestinità il libro che questi due cantori della vita hanno scritto per i tipi di Feltrinelli (220 pagine, 16 euro). Che poi è anche il titolo di una canzone che compare in Da Solo, il più recente album dell'artista tedesco-emiliano-milanese....In Clandestinità, per l'appunto. Che è tutt'altro che una accezione negativa.Quella conscia è bella. Perché si può uscirne a proprio piacimento. E' un po' come il piacere di poter, anzi saper dire no a proposte, inviti: è un lusso prezioso perchè significa che quando la risposta è affermativa e un sì che vale. Che viene dal cuore. Mr Pall e mr Mall si sono dati appuntamento alla palestra Ursus per prendersi a cazzotti...un luogo di fatica e afrore ma anche di gioia e lealtà. La chiamano la noble art il pugilato. Ed è poesia. E' bello piangere per inseguire i nostri sogni. La quotidianità, come spiega Capossela-Mall  è vittoria, sconfitte e rivincite. Chinaski-Mall invita a diffidare da chi si professa libero perché il suo sapore è la paura: è solo chi la teme ha il coraggio di inseguirla. E comunque sia il momento bella su quel ring che è la vita è l'abbraccio finale. Rigorosamente a quattro mani.