di Fabrizio Basso

Con quella faccia un po' così....ricorda Clark Gable. Solo che quando fuma non lascia pendolare la sigaretta. Bobo Rondelli pubblica Per Amor del Cielo e rinasce. Gira un documentario, da protagonista, sulla sua Livorno con la complicità di Paolo Virzì, ha una parte nel film La prima cosa bella, sempre di Virzì con Stefania Sandrelli e Micaela Ramazzotti, e ri-rinasce. Insomma quelle nuove della mente e della vita che ultimamente non gli davano tregua pare che inizino a dissiparsi grazie a un refolo benevolo della sorte. Ma siccome fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio "preferisco non leggere le critiche al mio disco. Potrei montarmi la testa. O deprimermi".
Eppure è un gran disco.
Vorrei mi ascoltasse Van Morrison.
I testi sembrano poesie
Le canzoni non sono poesia ma i poeti hanno la musica nelle parole. Vecchio Frac di Domenico Modugno è poesia. Così come tutto, o quasi, Paolo Conte. Per altro l'avvocato di Asti dice che quando un disco è chiuso non lo riascolta più. Io solo se bevo!
Anche le favole sono poesia.
Ho musicato Il cielo è di tutti di Gianni Rodari serve a curare il bambino egoista che è in noi.
I suoi due figli la ascoltano
Mia figlia che ha 11 anni preferisce Jovanotti e il Mondo di Patty. Il ragazzo, che ne ha 7, ha scoperto Smoke on the Water dei Deep Purple perché l'ha sentita nei Gormiti.
E lei da bambino?
Mi hanno portato via dagli scout che facevo Laudato si...e sono arrivato ai Beatles. Che per altro sono difficili da suonare. Sfido chiunque a giocare con la loro diteggiatura. Ma nella mia musica ci sono anche Nick Drake e Caetano Veloso.
Come si autodefisce?
Un artigiano e narratore di storie. Se uno può fregiarsi dell'etichetta di artista di solito si decide post-mortem.
E come definisce il Per Amor del Cielo?
Non un disco sex-machine bensì soul-love-machine. E' un disco del conforto. Sono un curatore di anime, solo che agli psichiatri danno soldi, e tanti, a me no.
Perché Per Amor del Cielo?
E' una frase dell'antica Roma, è una invocazione disperata, è il pesce che vuole uscire dagli abissi.
E' religioso?
Tota religio. Ho paura di morire. Si può trovare Dio anche negli amici.
Frequenta la politica?
Sono sfiduciato. Però vorrei una bella legge contro l'abuso della proprietà privata. Credo in Obama come motore di cambiamento. E aspetto un Papa sposato e un presidente degli Stati Uniti single.
E' contento di quello che è?
Sono quel che sono e non ho niente da dimostrare. Ogni giornata ha sempre un aneddoto interessante.
Il dramma della nostra epoca?
Siamo troppo presi dai nostri problemi. Ci vuole anima per leggere un libro, ascoltare una canzone o vedere un film.

Bobo Rondelli sarà in concerto alle ore 21 di lunedì 17 maggio 2010 al Teatro Franco Parenti di Milano.