di Fabrizio Basso

Un parentesi al contrario. Syria sceglie di chiamarsi Airys e abbandona la sua musica per fare una incursione in atmosfere più electro. Il disco si intitola Vivo Amo Esco e contiene sei canzoni, tra cui Io ho te della Rettore.

Ultimamente è spiazzante nelle sue scelte musicali.
Ma questa non è una svolta, è una parentesi. Faccio dj-set per sfogo e divertimento, quindi l'idea di tradurre atmosfere italiane in versione elettro mi è piaciuta subito.
Una idea divertente.
E' nata da una canzone, Tutto Quello che Hai: ne ho parlato con la Sony, è piaciuta ed è nato questo EP realizzato con la collaborazione di Sergio Maggioni e Giulio Calvino.
Perché il nome al contrario?
E' una cosa diversa dalle solite che faccio. Mi voglio bene ma ho anche imparato a non predermi troppo sul serio.. E' bello, quando possibile, condividere queste esperienze.
La sua carriera è eterogena.
Ne ho affrontate di tutti i colori e oggi, a 32 anni, ho capito che è giusto fare l'artista in modi differenti. Faccio cose di qualità, negli anni non ho mai fatto cavolate. E mi annoia chi è tanto coerente nel tempo.
Sarà anche nel concerto delle donne a San Siro.
Canterò Sei tu che mi Manchi, mio storico pezzo del 1997. E forse duetterò con L'Aura.
Ma se potesse scegliere liberamente con chi duetterebbe?
Ho grande stima per Rettore e Berté. certo che fare coppia con Laura Pausini o Gianna Nannini sarebbe fantastico.
Lei è anche mamma.
Mia figlia ha quasi sette anni e mezzo. Hai concerti la portiamo. Se le ragazze mi prendono come esempio sono felice: si può vivere di notte e fare la mamma di giorno.
Con Vivo Amo Esco andrà in tour?
Certo. Insieme a maggioni e Calvino. Poi in inverno proseguiremo nei club.
Altri progetti?
Ritenterò la via di Sanremo. Ultimamente non è andata bene ma voglio ritentare insieme a Joe dei La Crus.