Il meglio della musica popolare pugliese e italiana a Milano per due notti. Il 13 e 14 giugno 2009 la seconda edizione de La Taranta A Milano al Papaya Beach Club, la discoteca all’aperto immersa nel verde del parco dell’Idroscalo di Milano. L’evento che già nell’edizione dello scorso anno ha riscosso ampio consenso da parte del pubblico milanese, si propone a metà tra una minifiera e un concerto di musica popolare. Durante la serata si esibiranno gruppi della migliore tradizione musicale pugliese e della folk music italiana. L’obiettivo è far rivivere le atmosfere tipiche delle piazze di paese del sud Italia che nei giorni di festa, soprattutto d’estate, sono luoghi di aggregazione dove ascoltare musica popolare.

Ruotano sul palco gruppi di musica popolare di assoluto rilievo nel panorama della worldmusic nazionale e internazionale, frequentatori assidui dei principali festival di musica popolare in Italia e nel mondo a cominciare dal festival La notte della Taranta di Melpignano. La serata del 13 giugno vedrà protagonisti il Canzoniere Grecanico Salentino, primo gruppo di ricerca della tradizione musicale che si presenta con un progetto di rilettura della tradizione salentina con nuove suggestive sonorità, e Lou Dalfin, celeberrimo gruppo di riproposizione della tradizione musicale occitana. Premio Tenco 2004 per il miglior album dialettale e con 25 anni di storia alle spalle. Il 14 giugno il progetto musicale degli Sciacuddhuzzi, primo gruppo di musica popolare salentina nato fuori dalla Puglia e attivo su Milano. Il progetto coinvolge artisti emergenti della folk music italiana quali Emanuela Gabrieli e Alessia Tondo, due delle voci più apprezzate del salento, Mauro Durante, tamburellista e violinista leader del Canzoniere Grecanico, tutti e tre storiche presenze a Melpignano. Gli Sciacuddhuzzi propongono inoltre un gemellaggio Lombardia-Puglia con i CantaMilano. A seguire gli Officina Zoè, sicuramente la formazione di musica popolare salentina oggi maggiormente apprezzata in Italia e all’estero. Chiude il programma il concerto di Daniele Sepe. L’istrionico sassofonista napoletano propone al pubblico un viaggio unico nella musica popolare con arrangiamenti e sonorità frutto della sua personale ricerca musicale.

Il festival sostiene il progetto Case del Sole di Terre des Hommes. Violenza, droga, traffico dei bambini, rischio di abbandono. Sono problemi comuni a quasi tutti i bambini poveri del mondo. Ma proteggerli si può. Terre des hommes per loro sta facendo nascere in tutto il  mondo le Case del Sole, luoghi di pace, serenità e gioia, dove i bambini ricevono il calore di educatori e psicologi, giocano, imparano a suonare, cantare, cucinare, danzare. Imparano una lingua e a usare un computer, per allargare gli orizzonti; ma anche un mestiere, per progettare il loro futuro di cittadini e liberarsi dalla droga, dalla prostituzione e dalla criminalità.

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Un momento della Notte della Taranta a Melpignano