Dopo la Serata Petit dello scorso settembre, che ha celebrato il grande coreografo attraverso tre suoi capolavori assoluti, il Balletto della Scala presenta per la prima volta, dal 29 giugno, un altro titolo “cult”: Pink Floyd Ballet, un vero balletto rock che solo la mente aperta di Roland Petit poteva concepire.

Mitico fu, al debutto negli anni ’70, il connubio fra danza accademica e musica live dei Pink Floyd. Conquistato dalla forza evocatrice di quel pop visionario, Petit ne tradusse sulle punte - e non solo - l’energia, in una caleidoscopica inondazione di luce ed effetti laser degni delle più note sperimentazioni live della band inglese.
Nel tempo i quattro movimenti iniziali si sono ampliati e il balletto, nella sua versione più recente, verrà presentato per la prima volta in Italia proprio dal Balletto della Scala.

Il balletto sarà presentato mercoledì 24 giugno alle ore 18, nella sala Arturo Toscanini del Teatro alla Scala, nel consueto appuntamento “Prima delle prime”, il ciclo di incontri che il tempio della lirica italiana offre al pubblico come invito e preparazione agli spettacoli in cartellone.
E per accontentare non solo i fan del balletto ma anche quelli del mitico gruppo musicale, accanto a Marinella Guatterini (critico di danza e autrice di volumi sul balletto) l’incontro di presentazione vedrà ospite Riccardo Bertoncelli, tra i più noti storici del rock e tra i maggiori conoscitori dei Pink Floyd, avendo curato l’edizione italiana di “Inside Out”, la prima autobiografia dei Pink Floyd, firmata da Nick Mason, unica ricostruzione ufficiale della storia del gruppo mai raccontata da uno dei suoi membri.

Attraverso estratti video del presente e del passato, il pubblico di "Prima delle prime" verrà immerso in quell’atmosfera e pregusterà l’esperienza di assistere ad un “balletto rock” per la prima volta tra i velluti e gli ori del Piermarini.

Pink Floyd Ballet: tutte le date


Teatro alla Scala, intervista esclusica a Roland Petit su Pink Floyd Ballet. Il video