di Marco Agustoni

Ha voluto aspettare il momento giusto, il ventenne Tony Maiello, prima di pubblicare il suo album d’esordio, anche a costo di perdere i vantaggi offerti dalla recente esposizione mediatica. Così è arrivato solo a maggio 2009, a un anno di distanza dal quarto posto nella prima edizione di X Factor, il suo Ama Calma, EP prodotto da Fish,con cui Tony dopo l’estate lavorerà a un nuovo disco. Lo abbiamo intervistato per voi.

Iniziamo con una domanda un po’ scontata: come mai ha scelto Ama calma, come titolo per il suo primo disco?
La scelta di questo titolo nasce da un consiglio che io vorrei trasmettere attraverso questa canzone, che è quello di amare con calma, non bruciare le tappe e non consumare la propria storia in un giorno. Godersi l’amore giorno per giorno perché l’amore non è quello di una notte, non è soltanto amore fisico. Può essere soltanto una carezza, piccoli gesti…

Si sta dando da fare per promuovere il disco, in questo momento?
Sì, stiamo facendo un tour promozionale. Sono stato a TRL a Pescara, canterò a Napoli per i casting della nuova edizione di X Factor, sto facendo un po’ di promozione in giro per l’Italia. Speriamo che il disco si faccia sentire un po’ nelle radio… c’è stato un buon riscontro finora, soprattutto sul web, il video di Ama calma è stato apprezzatissimo.

Nella prima edizione di X Factor lei è arrivato quarto…
Sì, sono arrivato quarto, fortunatamente. Dico fortunatamente perché in quelle situazioni non avendo nessuno alle spalle è dura affrontare il futuro. Ad esempio Giusy Ferreri aveva dietro Tiziano Ferro e lì c’era già un progetto pronto, mentre io ero ancora in fasce a X Factor, quindi… ogni cosa a suo tempo, ogni cosa va fatta a piccoli passi. Se fossi arrivato primo non so come sarebbe andata, sarei stato in pasto ai lupi. Perciò, per Giusy era il suo momento, magari quest’anno sarà il mio… “ogni cosa a suo tempo”, questa è la frase di oggi (ride)

A proposito di ciò, pensa che avere successo a soli 19 anni possa essere stato difficile?
È stata più che altro una fortuna, perché ci sono persone che prima di emergere aspettano tanto tempo, invece io a vent’anni un pochino di popolarità l’ho acquistata grazie a X Factor. È difficile sfondare anche per me che mi sono fatto conoscere, figuriamoci per i ragazzi che ancora non sono conosciuti.

Mara Maionchi è stata prima la sua “coach” e ora la sua discografica: com’è il suo rapporto con lei?
Per me questa è stata una grandissima soddisfazione perché persone come Mara ce ne sono poche oggigiorno, persone che ti seguono e ti dicono cosa è sbagliato e cosa è giusto. Mara è una di queste, anche se a volte discutiamo… ardentemente (ride). Ma alla fine si trova sempre un punto di incontro.

So che la ha anche messa a dieta…
Sì, mi ha messo a dieta perché comunque a X Factor eravamo chiusi in casa, mangiavamo e cantavamo… e così sono ingrassato un po’. Ma mi sono rimesso in carreggiata.

Ha seguito l’ultima edizione di X Factor?
Sì, l’ho seguita e mi aspettavo, una volta che la trasmissione è stata spostata su RaiUno, la vittoria di Matteo Becucci, perché la sua è una musica pop italiana tradizionale. Mentre io speravo nei Bastard Sons of Dioniso, devo dire, perché io sono per l’innovazione. I Bastardi stanno avendo molto coraggio a portare avanti questo genere che in Italia è conosciuto solo tra una stretta cerchia di appassionati. Anche nel loro caso Mara è stata bravissima... non c’è niente da fare, ci vuole l’occhio critico del discografico.

Se ne va Simona Ventura e arriva Claudia Mori...

Ce ne saranno da vedere quest’anno, tra la Maionchi e Claudia Mori. Secondo me Morgan avrà la peggio. Non sarà facile per lui... (ride)

Ha un sito ufficiale, un canale su YouTube, un account su Twitter e Facebook: il suo rapporto col web è a dir poco ottimo...
Sono internet-dipendente, ci sto quasi ventiquattr’ore su ventiquattro e ci navigo anche con il cellulare. In questo modo riesco a stare in stretto contatto con i miei fan, rispondo ai loro messaggi anche alle 3 o alle 4 di notte, perché di giorno non ci riesco. Alle volte anche attraverso la mia mail privata, perché magari capita che ci sia qualche ragazzo che mi chiede dei consigli musicali e allora tento di insegnargli quello che è stato insegnato a me.