di Giuseppe Lamanna

Dopo un’importante parentesi di circa due anni, che l’ha vista prima finalista della sesta edizione del talent show Amici e poi protagonista dei musical Lungomare, scritto da Maurizio Costanzo e Alex Britti, e Ad un passo dal sogno, con Platinette, Eleonora Crupi racconta il suo progetto musicale iniziato con il lancio del singolo Negroni, un’originale ballata rock con influenze elettroniche.

Lei è cresciuta con il sogno di entrare nel mondo dello showbiz, e di farlo cantando. Adesso che c’è riuscita, è come si aspettava?
Sinceramente no. All’inizio è più una fantasia, immagini castelli in aria e una vita da favola. La realtà è sicuramente diversa. È un ambiente bellissimo, ma è una guerra continua dove bisogna andare avanti a forza di gomitate.
La grinta non le manca sicuramente, soprattutto a giudicare dal suo primo singolo Negroni, dove mette in mostra tutto il suo essere rock.
Infatti, è stato amore a prima vista con questa canzone, scritta da Alfredo Serafini. È stato capace di tradurre in musica e parole tutto il mio essere. Da qualche settimana è in giro anche il videoclip della canzone, molto divertente, quasi lynciano nella sua originale visionarietà. Mi è piaciuto moltissimo girarlo. Ho riscontrato anche pareri positivi da parte del pubblico, rimasto molto colpito proprio dalla fantasia e dall’originalità del video.
Quale contributo personale ha portato in dote alla realizzazione del video di Negroni?
Ho disegnato l’abito che indosso nel video, che dà un senso maggiore di eccentricità, in più ho contribuito alla scelta dei personaggi, curati nello stile da Roberto Novarese, per dare un maggiore senso favolistico all’insieme.
Negroni è il primo passo nel mondo della discografia, qual è il prossimo?
Sto lavorando senza sosta da oltre due anni per questo progetto musicale. Ho scritto anche diverse canzoni, altre ne sto selezionando insieme al mio staff. Sicuramente canterò, perché se non lo faccio sto fisicamente male. L’idea è quella di proseguire su questa strada, un passo alla volta.
Qual è la cosa che le piace più di se stessa e non cambierebbe mai?
La tenacia. Quando fisso degli obiettivi, faccio di tutto per riuscire a raggiungerli, senza farmi spaventare dalla fatica e dalle difficoltà. Come gestisce il rapporto con i fan, potendo contare su un sito internet ufficiale, una pagina Myspace e un profilo Facebook? Assolutamente in prima persona. Sono una grande appassionata di internet e ogni volta che posso mi collego per gestire personalmente i miei contatti e rispondere alle mail di chi mi scrive.
A 5 anni cantava Voglio una vita spericolata di Vasco Rossi. Oggi, che di anni ne ha 24, c’è riuscita?
Ad avere una vita spericolata decisamente no. Frenetica e frizzante sì. Direi che per il momento posso ritenermi più che soddisfatta.