Dalla prima edizione del 1994 il Rototom Sunsplash è cresciuto a dismisura, fino a diventare oggi il più grande e conosciuto raduno reggae d’Europa, con giovani e meno giovani che arrivano da tutti gli Stati vicini per prendere parte a quella che, più che un festival, è una vera full immersion nella musica e nella cultura d’origine giamaicana. Quest’anno il Rototom avrà luogo dal 2 all’11 luglio,come sempre al Parco del Rivellino di Osoppo, che la passata edizione ha registrato ben 150.000 presenze. Ad allietare questi dieci giorni di festa, musicisti, incontri, eventi e corsi di ogni genere.

La line-up del Rototom raccoglie una serie di leggende della musica reggae come Buju Banton, Bunny Wailer - ex membro dei Wailers, la band di Bob Marley - e Horace Andy, storico collaboratore dei Massive Attack. Ma il festival non disdegna affatto di esplorare altre diramazioni della radicata tradizione musicale giamaicana, invitando alfieri dello ska e del rocksteady come gli Skatalites o gli spagnoli Ska-P. A tenere alta la bandiera del reggae made in Italy ci penseranno i salentini Sud Sound System e l’ex Reggae National Tickets Alborosie, ormai giamaicano d’adozione.

Oltre alla musica, come anticipato, sarà dato spazio a ogni aspetto della cultura legata al reggae, religione rastafari compresa. In aggiunta a workshop e incontri, punto cardine di questa offerta sarà la Reggae University, progetto che riunisce alcuni importanti addetti ai lavori – tra i quali, quest’anno, il celebre fondatore della Island Records Chris Blackwell o il poeta e musicista Linton Kwesi Johnson – in una serie di dibattiti e seminari a tema. Ma il punto di forza del Rototom sarà, in realtà, la festosa e rilassata atmosfera, creata dalle decine di migliaia di amanti del reggae giunti da ogni angolo d’Europa.

Per saperne di più sul programma del festival, visita il sito del Rototom Sunsplash