di Giuseppe Lamanna

Voce chiara potente, sorriso immancabile e idee molto chiare. Tre qualità che non mancano ad Enrico Nordio da Chioggia, professione cantante. Il suo Ep si intitola “La macchina dei sogni” contenente 6 brani, tre cover (Ordinary World; Guarda che luna; Shout) e tre inediti (La macchina dei sogni; Il Ponte; Sei) ed è solo il primo passo verso progetti più ambiziosi.

Quali sono le sue prime impressioni sul Tour di X-Factor?
Assolutamente ottime. Il tour sta andando molto bene, la gente si diverte ed è sempre molto numerosa. Mi mancava il contatto diretto con il pubblico, che è decisamente più appagante che non restare chiusi in uno studio televisivo per tanto tempo.

Ha in programma qualcosa di speciale per gli spettatori?
Durante le tappe del tour, porto principalmente due canzoni. La prima è Impressioni di settembre, pezzo al quale mi sento molto legato e mio cavallo di battaglia all’interno di X-Factor. La seconda è il mio brano inedito, nonché singolo che dà il nome al mio Ep “La macchina dei sogni”. Naturalmente, le sorprese ci saranno e anche alcuni interessanti duetti!

Il suo Ep, La macchina dei sogni, è uscito in ritardo rispetto ai suoi colleghi
Quasi due settimane dopo per la precisione. Ho voluto aspettare di avere il materiale giusto e soprattutto di firmare con la casa discografica. L’Ep è solo il primo passo di un progetto più grande che mi porterà ad uscire tra settembre e ottobre con il mio primo album.

È anche autore dei brani che interpreta?

Nell’album non ci saranno canzoni scritte da me. In questo mi sono affidato alla bravissima Marian Trapassi, alla quale ho raccontato ogni cosa di me per farglielo tradurre in musica. Inoltre, ho voluto collaborare attivamente per la parte degli arrangiamenti, in modo tale da dare un’impronta personale a tutto il lavoro.

C’è anche il progetto di un tour personale, parallelo a quello di X-Factor?
Si. È ancora in fase di realizzazione, ma sto preparando alcune date “zero” per iniziare a rompere il ghiaccio e far conoscere la mia musica. Si svolgeranno principalmente in Veneto, mia terra d’origine. Anzi, la prima tappa intendo farla proprio a Chioggia, la mia città. Un rito scaramantico e simbolico per ricordare dove tutto ha avuto inizio.

Ora che a tutti gli effetti è un professionista nel mondo della musica e dello spettacolo, era come lo immaginava?
Direi addirittura più bello. Adesso stiamo ancora vivendo di rendita sul successo di X-Factor, ma prima o poi questo entusiasmo passerà. A breve poi ci sarà anche la nuova edizione del programma, e quindi non voglio farmi trovare impreparato quando le cose diventeranno più difficili. Sono assolutamente convinto che il duro lavoro alla fine paghi sempre.