Unica data estiva in Italia, mercoledì 15 luglio 2009, per il chitarrista americano, uscito da poco con l'album The Ballad of John Henry, successore di Sloe Gin, lavoro che ha proiettato Joe Bonamassa in cima alle classifiche di Billboard. Joe Bonamassa è considerato uno dei più grandi chitarristi contemporanei, tanto da essere considerato da B.B. King il suo erede e da essersi meritato a tal proposito il titolo di principe del blues. Recentemente ha suonato alla Royal Albert Hall di Londra in cui ha duettato con Eric Clapton e Sir John Paul Jones dei Led Zeppelin. Tutto questo a poco più di trent’anni, anche se nonostante la giovane età dal vivo dimostra una maestria e un’esperienza incredibili, di cui il pubblico si è accorto fin dalle prime esibizioni. Ogni suo concerto attrae ormai migliaia di persone, incantate dalle trenta chitarre che Joe è solito cambiare durante i set, che si colorano così di diversi generi, dal rock al country al blues. Anche la stampa l’ha consacrato: è stato infatti uomo copertina di Guitarist - The Bible of Guitar ed è rimasto in vetta a Billboard per quattro mesi consecutivi. Bonamassa torna ad incantare il pubblico del Bel Paese con un’unica data nel raggio di 500 chilometri. Si esibirà in versione elettrica full band al prezzo popolarissimo di 12,00 euro. In apertura Eileen Rose, la Rosa di Boston secondo il grande Nick Hornby, collaboratrice di Ryan Adams e Steve Earle assieme alla sua band The Holy Wreck di cui fa parte il grande Pedal Steel Rich Gilbert, membro dei Catholics di Frank Black (Pixies) e chitarrista di Steve Wynn.

Il Festival della Liberazione della Brianza, che si svolge a Osnago, dura dal 15 al 26 luglio. Un susseguirsi di spettacoli unici. Ecco il programma.

Joe Bonamassa al Montreal Jazz Festival