Il cerchio si sta stringendo intorno ai medici di Michael Jackson, il cantante morto improvvisamente il 25 giugno, forse a causa di una overdose di medicinali. Secondo i siti Tmz e il blog specializzato di The Hollywood Reporter nel mirino della polizia di Los Angeles, il Lapd, oltre ai suoi due medici principali, Conrad Murray e Arnold Klein, sono finiti anche un suo ex dottore degli anni Novanta, Neil Ratner, un anestesista che lo accompagnava nelle sue tournee, e Stuart Finkelstein, un californiano specializzato nelle star, tanto da essere stato soprannominato the rockand roll doctor. Tmz, il sito del gruppo Cnn che per primo aveva dato la morte di Jacko, ipotizza che il Lapd ce l'abbia in particolare con Murray, senza escludere che possa essere accusato di omicidio per avergli fornito un anestetico, il Propofol, che potrebbe avere provocato la morte del cantante. Intanto, il New York Post ha confermato oggi le accuse a Debbie Rowe, la madre di due dei tre figli di Jacko, nonostante la smentita del suo legale: la donna sta trattando con la  famiglia Jackson i termini della rinuncia definitiva alla custodia dei figli. Altre fonti sostengono invece che non è affatto così: più verrà attaccata dai tabloid, più la donna tenterà di ottenere la custodia dei figli, cosa che un  tribunale californiano potrebbe riconoscerle senza troppe difficoltà.

Addio a Michael Jackson, il re del Pop. Tutte le foto

Ciao Jacko: tutti i video della commemorazione allo Staples Center