Il borgo si tinge di Blues. Per il quinto anno consecutivo, dal 23 al 26 luglio va in scena il Torre Alfina Blues Festival. Un appuntamento che richiama intorno al castello medievale migliaia di persone, attirate da una manifestazione che non è fatta di soli concerti. E inoltre ha un suo modo originale di offrire musica perché si parte dall'happy hour per finire col Club Mezzanotte, che detto così sembra un ritrovo per esoterici praticanti, ma in realtà è una tecnica per dilatare la musica. E considerato il livello degli artisti che hanno popolato le precedenti edizioni e che saranno presenti a quella targata 2009 permette alla gente di ascoltare musica gratis un po' a tutte le ore. Addirittura, domenica 26, si suona anche all'ora di pranzo. Ecco perché il Torre Alfina Blues Festival diventa uno dei più importanti appuntamenti dell'estate musicale italiana. Anche quest’anno si è cercato di migliorare, se possibile, il livello artistico della manifestazione, ospitando numerose star del panorama internazionale blues, quali le vocalist Thornetta Davis e Diunna Greenleaf, i chitarristi Bob Margolin (ex Muddy Waters) e Chris Cain, accanto a noti ed apprezzati bluesman nazionali quali Tolo Marton e Simone Sello. Non potevano mancare quegli artisti costantemente presenti nelle trascorse edizioni del festival: Mark Hanna e Mark Shattuck hanno saputo legarsi e integrarsi così profondamente con Torre Alfina, i suoi abitanti e gli spettatori da esseere considerati persone di famiglia, abili a caratterizzare positivamente l’evento per la loro capacità di interagire col pubblico.


Thornetta Davis in Blues Detroit Syle

Ashley Winters in Someones watching over me

Diunna Greenleaf Live

Tolo Martin in Little Wing