di Giuseppe Lamanna

In tour per l’Italia con l’ultimo lavoro discografico Onda Libera, i Modena City Ramblers proseguono il loro personale cammino musicale fatto di impegno, ideali e coerenza. Il bassista Massimo Ice Ghiacci diventa portavoce dei compagni Arcangelo Kaba Cavazzuti, Franco D’Aniello, Francesco Fry Moneti, Davide Dudu Morandi, Leonardo Leo Sgavetti, Elisabetta Betty Vezzani e Roberto Robby Zeno, per raccontare come un loro concerto possa diventare un’esperienza indimenticabile.

I Modena City Ramblers non si riposano nemmeno adesso, continuando a far musica per tutta l’estate. Pochi i cambiamenti rispetto al tour invernale
Siamo un gruppo che non sente le stagioni. Questo è il principale motivo per cui abbiamo mantenuto una scaletta abbastanza simile a quella adottata per il tour invernale. Oggi cambia solo il contesto, ma abbiamo lavorato molto per trovare il giusto equilibrio tra i brani nuovi di Onda Libera e quelli tradizionali del nostro repertorio.
Nessuna sorpresa per il pubblico quindi?

Mai dire mai. Tuttavia, ora che si canta all’aperto, abbiamo pensato anche ad alcuni cambiamenti ma le prove che abbiamo fatto non ci hanno convinto del tutto. La nostra scaletta è un domino, togli un pezzo e ne risente tutto il concerto.
Da sempre schierati a sinistra, i Modena City Ramblers hanno fatto del loro credo politico un importante tratto distintivo della propria musica
Il nostro gruppo esiste, ed ha senso di esistere, soprattutto perché non ci siamo mai nascosti dietro al puro intrattenimento. Le nostre canzoni vogliono trasmettere un messaggio importante, veicolato attraverso la nostra musica. Il tour con Libera, l’associazione che combatte tutte le mafie, e i testi di “Onda Libera” lo confermano. Oggi esistono tante Italie oppure una sola ma sfilacciata e piena di problemi.
Tra i prossimi progetti del gruppo c’è anche un’incursione a teatro, con uno spettacolo che abbina musica e monologhi.
Sinceramente non so quanto sarà in condivisione col nostro percorso rock. Sarà  un’esperienza nuova dove ricorreremo al nostro repertorio per rileggere alcuni momenti della storia d’Italia.
Spesso, durante le vostre esibizioni ci sono sempre dei fuoriprogramma come inattesi ospiti sul palcoscenico.
Essendo un gruppo democratico, il nostro palco è aperto a chiunque. È  salito anche Antonio Di Pietro, sbucando all’improvviso. Il nostro concerto si apre con “Libera Terra” che indica la filosofia della serata e ribadisce la militanza al fianco di Libera e chiude, inevitabilmente, con “Bella Ciao”. Quindi difficilmente verrà a trovarci qualcuno che non è così a sinistra come noi.

L'agosto in tour dei MCR
Lunedì 3 agosto – Fiamene Festival (Fiamene, Negrar, Verona)
Martedì 4 agosto – Summer Festival (Ripatransone – Ascoli Piceno)
Mercoledì 6 agosto – Piazza Garibaldi (Tivoli, Roma)
Giovedì 7 agosto – Settimana della non violenza (Piazza Lungomare, Marina di Grosseto)
Venerdì 8 agosto – Pofi Rock Festival (Pofi, Frosinone)
Sabato 9 agosto – Via Madonna (Niscemi, Caltanissetta)
Venerdì 10 agosto – Piazza (San Mauro Castelverde, Palermo)
Domenica 12 agosto – Medifestival (Conversano, Bari)
Lunedì 13 agosto – Foro Boario (Ostuni, Brindisi)
Martedì 14 agosto – Piazzale La Petrata (Lama dei Peligni, Chieti)
Giovedì 16 agosto – Piazzale di C.so Garibaldi (Girifalco, Catanzaro)
Domenica 19 agosto – Piazza S. Sebastiano (Santa Croce del Sannio, Benevento)
Mercoledì 22 agosto – Piazza Umberto I (San Martino in Pensilis, Campobasso)