Sul palco The Who, Jimi Hendrix, Joe Cocker, Joan Baez, Neil Young e tanti altri. Sui prati, in mezzo al fango e sotto la pioggia, decine di migliaia di persone a cantare, ballare e fare l'amore.
Woodstock, agosto 1969: tre giorni di peace&love all'insegna della grande musica e della contestazione alla guerra in Vietnam.
Massimo Ranieri aveva vinto il Cantagiro, l'uomo aveva appena  messo piede sulla luna, i Beatles scattavano foto che avrebbe fatto storia (Abbey Road) e il cinema regalava capolavori come Easy Rider.
I giovani di mezzo mondo si battevano per i diritti civili e contro la guerra e il festival di Woodstock era destinato a diventare icona pop, esperienza collettiva di un'intera generazione. Il punto più alto (insieme alla Summer of Love) della controcultura hippy.

Woodstock Diary, il documentario che racconta il più grande raduno della storia della musica rock, va in onda in prima tv, il 15 agosto alle 23.00, il 16 agosto alle 21.00 e il 17 agosto alle 24.00. Su Live!, canale 702 di SKY



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