La musica, come ogni altra forma di cultura, affonda le proprie radici nel territorio da cui ha origine e da esso trae ispirazione e linfa vitale, anche se questo rapporto diretto non sempre è evidente. Ora il festival ID&M – Identità e Musica, promosso dalla Regione Lombardia, punta i riflettori proprio su alcuni di quei musicisti per i quali questo legame è più sentito. Direttore artistico della rassegna Davide Van De Sfroos [http://www.davidevandesfroos.com/], cantautore lombardo doc divenuto popolare grazie alle sue canzoni in dialetto comasco.

Tra i protagonisti delle due serate del 6 e 7 novembre al Teatro Arcimboldi di Milano, si segnalano nomi di rilievo come Enrico Ruggeri, Francesco De Gregori, Teresa De Sio, Simone Cristicchi, i Lou Dalfin e i sardi Tazenda. Questo duplice evento sarà preceduto da un concerto il 15 ottobre al Teatro dal Verme di Milano, durante il quale si esibiranno dodici solisti e gruppi lombardi, scelti tra le candidature pervenute al festival. I biglietti di tutte e tre le serate saranno a prezzi popolari.

Davide Van De Sfroos (vero nome Davide Bernasconi) ha così commentato la sensazione di trovarsi “dall’altra parte della barricata”, dalla parte cioè degli organizzatori piuttosto che da quella dei performer: “Mi sento una sorta di Indiana Jones che torna indietro con dei gioielli… Comunque sono qui come produttore artistico, non è che mi prudano le mani per cantare”. Anche se, ci spiega, non esclude la possibilità di un’estemporanea jam session.

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