di Fabrizio Basso

Pure Umberto Tozzi s'è innervosito. Dopoché che alcuni network radiofonici gli hanno rifiutato Superstar, suo album numero 29, ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
Perché le radio non pasano Superstar?
Sostengono che non è radiofonico. Ma fosse tutto qui il problema...
E che c'è ancora?
Sono deluso da certi personaggi che vanno ospiti nei reality solo per farsi promozione. X Factor è un vivaio di depressi, delinea il futuro di tanti giovani che cadranno in depressione. E Amici è ancora peggio perché lavora su più discipline. Io ho lavorato con persone capaci quali Alfredo Cerruti, Giancarlo Bigazzi e Mara Maionchi. Erano costruttivi, propositivi. Oggi ci si basa quasi esclusivamente sul computer.
Ha citato Mara Maionchi che è protagonista del depresso X Factor
Lei ha ragione di esserci. Ma Morgan che c’entra? Sta a X Factor come io alla politica: siamo agli antipodi. Claudia Mori starebbe meglio a casa a lavorare col marito. Bob Dylan e Jimi Hendrix non ci sarebbero mai andati: il talento si trova per strada.
C'è però il Festival di Sanremo.
Ma ormai che importanza ha? La mia ultima partecipazione risale al primo Festival di Paolo Bonolis. Non volevo andarci ma avevo appena pubblicato un disco, l’ultimo con la Sony. La canzone era Le parole. Finita la mia esibizione tutti mi dissero: hai un pezzo fantastico è piaciuto. Fui eliminato la prima sera. Da quella volta quando mi dicono che ho un pezzo che spacca faccio gli scongiuri.
Ma è così in Italia o ovunque?
Nella musica l’Italia è la peggiore.
In Italia ci sono talenti a livello internazionale?
Le superstar nostrane sono sono Ramazzotti e la Pausini. Forse Tiziano Ferro ma deve ancora affermarsi bene. In alcune nazioni piace la Nannini poi c’è Zucchero che non si è ancora capito se è il figlio di Joe Cocker. Vasco oltreconfine credo che avrebbe difficoltà. Biagio Antonacci rappresenta una certa cultura italiana, poi il vecchio Baglioni, De Gregori, Dalla
Il suo disco, Superstar, è una raccolta di b-side cui si aggiunge una versione live di Ti amo
Non sempre nascono capolavori, ci sono canzoni che non hanno successo o perché non piacciono o perché offuscate dall'ombra di altre più amate. Ma per chi le scrive restano figli propri. Se ogni canzone fosse un hit mondiale Paul McCartney avrebbe scritto dieci versioni di Yesterday.

E, checché se ne dica Superstar è un bel disco. E' un viaggio in un Umberto Tozzi meno noto. O meglio noto ai fedelissimi ma qualche cosa in meno ai fedeli. Una bella rinfrescata dunque nel repertorio di un artista che ha venduto 40 milioni di dischi in carriera. Cifre d'altri tempi, vero, ma anche testimoni di un eroe della canzone italiana

Umberto Tozzi in Ti amo