Il Premio Videoclip Italiano ha visto vincere nel corso del tempo artisti del calibro di Vasco Rossi, Ligabue ed Eros Ramazzotti, mettendo in luce il meglio di quella che è ormai diventata una vera forma d’arte, come dimostrano i casi di registi come Spike Jonze e Michel Gondry, partiti girando video musicali ed approdati in seguito al grande schermo. E anche quest’anno la scena del Premio mette in qualche modo al centro la sezione Indipendenti, dedicata ai video realizzati con un budget ridotto e dalla quale sono uscite delle vere e proprie opere d'arte. La sezione affianca la selezione ufficiale, ma con modalità del tutto inedite.

Videoclip e nuove tecnologie ormai vanno a braccetto: ecco quindi che l'area  Indipendente dice addio al supporto fisico, per aprirsi interamente al digitale. Per iscrivere il proprio video al Premio, quest’anno sarà infatti sufficiente caricarlo su una qualsiasi piattaforma o sito accessibile al pubblico, da YouTube a Facebook passando per MySpace, e compilare l’apposito modulo presente sul sito di Rockol. Insomma, la procedura di partecipazione sarà molto più agevole ed economica, in linea con la filosofia del premio dedicato agli indipendenti. Per chi volesse partecipare, il termine ultimo del bando è il 30 ottobre 2009.

L’anno scorso, dal Premio Videoclip Indipendente, sono usciti vincitori i Marta sui tubi con Cinestetica, girato da Stefano Bertelli. Il premio alla miglior regia è andato invece a Tommaso Cerasuolo e Giovanna Russiello per Un anno in più dei Perturbazione. Tra gli altri, sono stati premiati anche gli Zen Circus (leggi l’intervista) per il miglior montaggio con Figlio di puttana di Stefano Moretto.

Guarda il video di Un anno in più dei Perturbazione