Il 23 ottobre uscirà In stasi perpetua, il nuovo album dei The Bastard Sons of Dioniso (Rca/Sony Music), un album che riassume "6 anni di rock alpestre con retrogusto di cantina", come amano dichiarare i tre ragazzi trentini (guarda la gallery). Il 28 novembre partirà da Levico Terme il tour che li porterà in tutta Italia. Questa la tracklist dell’album: Se t’annoi, Mi par che per adesso, Nothing to talk about, Una canzone probabilmente inutile, Io non compro più speranza, War is over (children of the grapes), Senza colore, Dal risveglio in poi, Verso la mia testa, Tipical Pinè night, Ease my pain. Il nuovo singolo è Mi par che per adesso e i Bastard lo commentano così : "Se Monteverdi avesse avuto un Marshall con le valvole fiammeggianti probabilmente avrebbe scritto qualcosa di simile al nostro nuovo singolo, un connubio tra opera lirica e chitarroni distorti". Per altro i Bastard confermano di avere mutuato da L’incoronazione di Poppea, opera lirica del compositore Claudio Monteverdi, l’ispirazione e parte del testo di Mi par che per adesso”.

The Bastard Sons of Dioniso sono: Jacopo Broseghini al basso, Federico Sassudelli alla batteria e Michele Vicentini alla chitarra. Il trio dei Bastardi nasce, cresce, si sbubba di gran lena in quella delle valli alpine del Trentino. Sono rispettati nel circuito provinciale per l’innumerevole quantità di live eseguiti dal 2003 al 2009, un vanto, considerando la loro indipendenza da contratti discografici e agenzie di booking. Due dischi autoprodotti nel 2006 e 2007. Dopo migliaia di chilometri macinati in giro per la regione, dopo migliaia di ore di sonno perse e altrettanti sbadigli in cantiere la mattina, per sbaglio, approdano in televisione. Proprio dove non avrebbero mai voluto stare.
E invece di scappare, decidono che forse X-Factor può rappresentare l’opportunità per cambiare qualcosa, per iniziare a rockeggiare anche oltre le barriere provinciali. Firmano con Sony Music, esce un EP, L’Amor Carnale, che non ha molto di bastardo tranne i due pezzi inediti. Trascorrono l’estate in tour, contemporaneamente registrano il nuovo album In stasi perpetua, il primo vero e proprio album, sempre nel fedele Gulliver Studio in Trentino, con Gaudi nel ruolo di produttore artistico. Per chi ancora crede che siano una boyband costruita, loro rispondono con questo album. E il tour invernale è alle porte.

The Bastard Sons of Dioniso in L'Amor Carnale