di Giuseppe Lamanna

Diventati dei veri e propri fenomeni del pop nel 2008 con la pubblicazione di Jonas Brothers e A little bit longer, entrambi dischi d’oro nel Regno Unito e dischi di platino negli Stati Uniti, i tre fratelli Kevin, Nick e Joe Jonas conquistano l’Italia. Milano, Pesaro e Torino le loro tre tappe nel nostro paese.

Il pubblico italiano vi conosce da poco tempo, ma già vi apprezza moltissimo. Quali sono state le vostre prime impressioni dopo i concerti ?
Siamo rimasti molto sorpresi dal grande affetto e calore del pubblico italiano. Un’accoglienza incredibile, soprattutto per il numero di spettatori accorsi ai nostri concerti. Speriamo di aver ripagato tanto affetto e fiducia con molta buona musica. L’Italia è un paese bellissimo nel quale speriamo di poter tornare nuovamente a suonare.
La vostra popolarità è sempre più grande. Ma avete mai avuto paura dell’esuberanza delle vostre fan?
È difficile aver paura delle persone che ti vogliono bene e che ti sostengono sempre. Più che altro, spesso ci troviamo in difficoltà e in imbarazzo davanti alle dichiarazioni d’amore di tante ragazze. Noi ci consideriamo dei semplici ragazzi che amano fare quello fanno: ovvero musica.
A proposito della vostra musica, questo lavoro come si colloca rispetto alla vostra precedente produzione musicale?
La nostra musica si è evoluta, perché noi stessi siamo cresciuti sia come persone sia come musicisti. Nell’ultimo hanno abbiamo maturato una serie di esperienze professionali che ci ha portato ad un nuovo stadio della nostra professionalità. Guardandoci indietro non possiamo che essere soddisfatti e orgogliosi di quello che abbiamo fatto.
E in questo caso, com’è il vostro approccio quando scrivete una canzone? È una cosa personale o lavorate insieme anche durante la composizione?
I Jonas Brothers sono un gruppo sul palco e fuori. Pur conservando ognuno le proprie individualità, com’è giusto che sia, noi viviamo insieme, viaggiamo insieme e amiamo scrivere insieme. Qualsiasi esperienza viviamo poi finisce sempre per diventare una canzone.
Recentemente, il pubblico italiano vi ha anche apprezzato nelle vesti di attori in “Jonas”, nuova serie tv su Disney Channel. Ma nella vita reale siete proprio come apparite in tv?
È stata un’esperienza molto divertente. Diciamo che noi siamo semplici esattamente come appariamo. Certo, all’interno di una serie tv determinate situazioni sono volutamente amplificate. Onestamente sarebbe una vita troppo pazzesca per chiunque! La nostra quotidianità è movimentata, ma non fino a questo punto.
Come tutti gli emergenti della musica, c’è un artista o un gruppo cui vi ispirate?
I nostri modelli di riferimento non possono che essere le band che da anni suonano insieme con grande successo. Parliamo degli U2, dei Rolling Stones, senza dimenticare il grandissimo Paul McCartney.

Lines, Vines and Trying Times uscirà il 27 novembre in edizione deluxe a tiratura limitata. Si tratta di un cofanetto contenente l’album arricchito da tre remix, un Dvd (videoclip, making of, speciali dietro le quinte inediti e interviste) e gadget esclusivi (un pass commemorativo del tour, una custodia per lettore mp3 e tre braccialetti).

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