di Marco Agustoni

La Svezia è una terra musicalmente ricca e negli ultimi anni ha sfornato molte interessanti band metal. Tra queste, si sono di recente distinti The Murder of My Sweet, formazione di metal melodico all’esordio con l’album Divanity. Ce ne parla Angelica, cantante del gruppo.

Il nome della vostra band è per caso una citazione del noir del 1944 Murder, My Sweet?
Sì, siamo stati ispirati dal nome di quel film, visto che siamo tutti quanti dei grandi fan dei film noir in generale. Amiamo il dramma, l’amore, l’odio e tutti quei sentimenti che ritrovi nei film e trovavamo interessante la contraddizione di mettere assieme amore e omicidio nella stessa frase. Ma volevamo farlo a modo nostro, così lo abbiamo trasformato in The Murder of My Sweet. Così suona più come una dichiarazione e attrae l’attenzione. E abbiamo anche pensato che il nome catturasse un’ampia gamma di elementi alla base della nostra musica.

Cosa ci potete dire del vostro album d’esordio?
È un album da avventura romantica. Se questo disco fosse un film sarebbe un mix di Dracula di Bram Stoker e Sweeney Todd, due pellicole che ci hanno ispirato molto mentre lo stavamo registrando. Tutte le storie e i testi del disco riguardano le cose che noi “normali” esseri umani affrontiamo nel corso della nostra vita e di come impariamo dai nostri errori. La musica è una miscela di un’orchestra cinematografica e di una band metal che suonano assieme, ci sono canzoni semplici e ci sono poi queste canzoni orribilmente difficili, ma sempre di presa immediata e accessibili a chiunque ami la musica.

Venite dalla Svezia, come molte altre band metal. Trovate che ci sia un legame particolare tra la Scandinavia e il metal?
È interessante che pensi che ci sia così tanto talento in Scandinavia. Io sono d’accordo, ma il nostro batterista no… (ride) Ti direbbe che la gente ha fin troppa fortuna, qui. Io sono solo contenta che stiamo andando così bene e se l’essere scandinavi apre qualche porta per il nostro album, allora va bene così, c’è un’accanita competizione lì fuori e tutti quanti sono così talentuosi, quindi sì, forza Svezia! (ride)

Quali sono le vostre principali fonti di ispirazione?
Amiamo tutti quanti differenti tipi di musica. Io sono più per la musica mainstream e Daniel Flores (nda: batterista) ama le colonne sonore e la musica progressive, a Palmqvist (nda: chitarrista) piace il rock old school, Nimeann (nda: bassista) ascolta death metal e Andreas Lindahl (nda: tastierista) musica classica e dance. Mescoliamo tutti questi elementi in quel che facciamo con The Murder of My Sweet e penso che sia questo il motivo per cui siamo tanto apprezzati.


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