di Fabrizio Basso

Casuale ma voluto. Alexandre è un po' che ha Sanremo nel mirino. Probabilmente da quando, nella nursery, le hanno cambiato il primo pannolone. Solo che ai tempi era una voglia inconscia. Oggi è conscia e possibile. Perché questa giovane interprete di Torino ha proposto un brano per la categoria Nuove Generazioni. Fino ai primi di gennaio nessuna certezza poi o dentro o fuori. Ma di certo la voce di Alexandre non finisce lì: "Ho pronto un disco che uscirà a metà gennaio (firmato Edel, ndr) e poi io al Festival prima o poi ci andrò. Quando con Bruno Tavernese abbiamo iniziato a lavorare al disco, tra le canzoni mi è subito piaciuta Troppo Mitico. Che sarebbe il mio primo pensiero se rientrassi tra gli eletti. E' una canzone frizzante e gioiosa. Come me".

Alexandre nasce Alessandra "ma è meglio l'adattamento artistico. Avevo sei anni quando mi hanno detto che la mia voce ricordava il canto di un usignolo. Ma non mi sono cullata sui complimenti. Ho studiato, mi ritengo un soprano lirico. Ci sono canzoni dove la vocalità esce più prepotente, altre dove asseconda il testo. Le mie canzoni parlano d'amore e di temi sociali. Se nuova generazione dobbiamo essere...allora diventiamolo!". E se Troppo Mitico si muove tra gli amori scolastici, Biancaneve entra nei meandri della droga. L'estensione vocale di Alexandre è straordinaria, usa la voce come i bambini il pongo: appallottoli, allunghi, allarghi, accorci, ispessisci ma sempre con arte e genio.

Guardate la foto di Alexandre. Guardate quelle sul suo MySpace o su uno dei suoi tanti Myspace: quello dei fan giapponesi, americani, pro Sanremo, world supporter e sostenitori italiani. Ve la immaginate al Cern di Zurigo nel ruolo di fisico nucleare? A inseguire il Big Bang, giocando con atomi, protoni, neutroni...no, vero? E invece potrebbe essere perché ha frequentato il liceo socio-psico-pedagogico ma attualmente sta prendendo lezioni private con un professore di fisica e chimica in attesa di un esame complementare per entrare alla facoltà di Fisica Nucleare di Torino. Insomma non si nega nulla. Anzi è previdente. E' una Giovanna d'Arco delle nuove generazioni. Sogna di duettare con Andrea Boccelli e Avril Lavigne. Ascolta Britney Spears, Hannah Montana, Miley Cyrus...insomma tutte teen-pop come lei. Qualche rammarico? Solo uno, forse: