L'eleganza di Nina Zilli sul palco del Magnolia il 23 gennaio 2010 aspettando, a febbraio di andare al Festival di Sanremo. L’avete già sentita quest’estate: imperversava sulle frequenze delle radio italiane con il singolo 50mila, cantato con Giuliano Palma. A Sanremo presenterà un brano ispirato a Truffaut, L’uomo che amava le donne; ha girato il video di L’amore verrà, cover della hit You can’t hurry love delle Supremes e a marzo la sentirete sul grande schermo nel nuovo film di Ferzan Ozpetek che verrà presentato al Festival di Berlino. E' considerata la voce nera che all’Italia mancava: dopo la tigre di Cremona, Mina, l’aquila di Ligonchio, Iva Zanicchi, e la pantera di Goro, Milva, arriva un’altra selvaggia creatura del bestiario vocale italiano, e nessun paragone pare azzardato. Provate per credere, avete una notte a disposizione e sarà comunque una serata indimenticabile.

Nina Zilli ne L'amore verrà