Sanremo, la canzone italiana vola nel blu dipinto di blu
27 gennaio 2010
Un Festival di Sanremo in bianco e nero
I primi dieci anni del Festival, quelli che non avevano la tivù e poi quando è arrivata era in bianco e nero, in poche case e pochi bar. La guerra era finita da poco e c'era voglia di sorridere. Vi raccontiamo il periodo 1951-1960. GUARDA la FOTOGALLERY
Miei cari amici vicini e lontani...e nacque Sanremo. Era un lunedì. Era il 29 gennaio 1951. Sessanta edizioni fa, tra poco. La voce era quella di Nunzio Filogamo, l'orchestra del maestro Cinico Angelini. La televisione ancora non c'era. Venti canzoni in gara, dieci per serata e poi, il mercoledì il gran finale. Tre soli i cantanti: Nilla Pizzi, che vinse con Grazie dei Fiori, Achille Togliani e il Duo Fasano. Al secondo posto La luna si veste d'argento del duo Pizzi-Togliani e al terzo Togliani in solitario con Serenata a nessuno. Al quarto posto una dimenticata e rara Al mercato di Pizzighettone con Togliani che duetta col Duo Fasano. E' iniziato così il mito di Sanremo. Il Festival della Canzone italiana. Il tubo catodico era in fase sperimentale, nelle case era la radio a dare voce ai sogni degli italiani. Una Italia ancora assediata dalla macerie della guerra. Con il boom economico che ancora non era nei pensieri ma tanta voglia di ricominciare a sorridere.
Il 1952 vola alta nel cielo la colomba di Nilla Pizzi. La regina della canzone italiana fa bis. Vola Colomba è tutt'oggi uno dei grandi classici che racconta lo strazio di una ragazza che vive lontano dal suo amore...ma nella canzone, almeno lì, mai più si lasceranno. In realtà è una metafora perché celebra il ritorno di Trieste in Italia. Oscar Carboni e Gino Latilla rafforzano la squadra di canterini. E' ingorda Adionilla Pizzi da Sant'Agata Bolognese, classe 1919: perché ai suoi colleghi non lascia neanche le briciole. Il podio è tutto suo. Alla candida colomba affianca Papaveri e Papere, che è una satira politica molto forte a rischio censura, e Una Donna Prega. Mai nessuno, a oggi, è riuscito a occupare le prime tre posizioni del podio. Un po' perché la formula è cambiata. Un po' perché Nilla Pizzi è Nilla Pizzi. Come Sanremo e Sanremo.
Terzo anno per il Festival. Questa volta la Pizzi deve accontentarsi di un secondo posto. A vincere sono Carla Boni e Flo Sandon's (coniugata Codognotto, ovvero moglie della leggenda italiana del swing e del sincopato Natalino Otto) con Viale d'Autunno. (In)seguono con Campanaro Nilla Pizzi col Doppio Quintetto Vocale e poi Giorgio Consolini, Gino Latilla e il Doppio Quintetto con Vecchio Scarpone, un inno alla nostalgia, un ricordo di una guerra che ancora si respira. Un refolo di gioventù perduta.
Vanno diritti ad accarezzare l'anima Adolfo Consolini e Gino Latilla quando, nel 1954, maramaldeggiano a Sanremo. La mamma è la mamma sempre. E comunque. Tutte le Mamme aleggiano su Sanremo e anche quando imbiancano non sbiadirà la loro beltà. Piazze d'onore per la Canzone da Due Soldi di Achille Togliani e Katyna Ranieri e poi c'è ...E la Barca tornò sola di Gino Latilla e Franco Ricci.
Sanremo festeggia i suoi primi cinque anni di vita. E consacra il Reuccio. Perché vince una delle canzoni più amate di sempre: Claudio Villa e Tullio Pane commuovono con Buongiorno Tristezza. La medesima coppia canta Il Torrente che si classifica in seconda posizione e poi c'è il Canto nella Valle di Natalino Otto, che si avvale della collaborazione del Trio Aurora, di Nuccia Bongiovanni, di Bruno Pallesi e dei Radio Boys. E' il 1955: Giovanni Grochi viene eletto presidente della Repubblica e nel giugno del medesimo anno Antonio Segni formerà il nuovo governo.
Vince, nel 1956, Franca Raimondi che con Aprite le Finestre inneggia alla primavera che ritorna. Seguono Amami se Vuoi di Tonina Torielli e La vita è una Paradiso di Bugie di Luciana Gonzales. E' una edizione melodica ma che non consacra miti. La canzone dell'anno dalla Riviera non passa ed è Che Bambola di Fred Buscaglione. Qualche chilometro più in là si sposano Ranieri di Monaco e Grace Kelly...un anno che sembra idliaco e che finisce nel sangue perché il 4 novembre l'Armata Rossa invade l'Ungheria uscita dal Patto di Varsavia. E' l'inizio di una stagione di tensioni che sfocerà nella guerra fredda.
Un momento epocale questo Sanremo del 1957. Le voci di Claudio Villa e Nunzio Gallo passeggiano sui colleghi e stravincono con Corde della mia Chitarra. Ma il Reuccio non si accontenta e si prende anche il secondo posto con Usignolo. Le briciole che l'uccellino non becca se le accaparrano Tonina Torielli e Gino Latilla con Scusami. Ma quella che forse è la canzone che più entra nella testa della gente si classifica quarta ed è La Casetta in Canada gorgheggiata da Carla Boni, Gino Latilla, il Duo Fasano, Gloria Christian e Poker di Voci. Insomma quasi un esercito.
Ci avviciniamo alla fine del decennio. E' il 1958 e Domenico Modugno porta la canzone italiana nel futuro con Nel blu dipinto di blu. C'è una poesia futurista, non intesa nel senso marinettiano, ma nel senso che c'è una visionarietà che fino a oggi per pudore o per mancanza d'ardimento non si era mai sentita. Figuriamoci poi al Festival di Sanremo dove ci sono più Papaveri che Papere. Contrariamente a oggi che di paper(ett)e ce n'è a iosa. Dietro quell'uomo che si dipingeva le mani e la faccia di blu, con le braccia levate al cielo, maestose come il dispiego d'ali dell'aquila reale, cè L'Edera di Nilla Pizzi e quindi Amare un Altro dove alla voce di Nilla Pizzi s'affianca quella di Gino Latilla.
Il volo di Domenico si allunga nel 1959. Ed è di nuovo vittoria, questa volta con Piove: l'acqua cade "sul nostro amore" e c'è quel "ciao ciao Bambina" che entra nell'immortalità. Pochi giorni prima Fidel Castro era entrato a Cuba costringendo all'esilio Fulgencio Batista: sul mondo si addensavano vere e nere nuvole pregne d'acqua. Questo Sanremo è atmosferico, dentro e fuori di metafora, perché il posto d'onore va a Io sono il Vento di Gino Latilla e Arturo Testa. Il podio è completato da Conoscerti di Achille Togliani e Teddy Reno.
Antonio Lardera alias Tony Dallara inaugura la stagione degli urlatori e accompagna l'Italia nel boom economico. Mai più staremo bene come quel decennio. Il '68 infranse tanti sogni ma fino a quel momento è stato l'afflato del benessere a prevalere. A Sanremo vince Romantica di Dallara e Renato Rascel che racconta alla bambina bella dell'ultimo poeta che si ispira a una stella e dell'ultimo inguaribile malato di poesia. La coppia Domenico Modugno e Teddy Reno canta Libero mentre Joe Sentieri, un grande che non ha ancora avuto il giusto riconoscimento, duetta con Wilma De Angelis in Quando Vien la sera.
Sono già passati dieci anni. Fra poco si entra in un altro decennio e un'altra penna ve lo racconterà. Il "primo" cronista si ferma qui quando la stagione della televisione è appena iniziata. Sanremo raduna famiglie e condomini. Ma anche interi paesi. Non è solo musica e un fenomeno sociale immenso. Come fu, anni più tradi, Lascia o Raddoppia. Non resta che eleggere la canzone simbolo di questi anni. Ed è Nel blu dipinto di Blu. Vi lasciamo alle immagini. Con la speranza di avere regalato un po' di gioventù a chi c'era e un po' di curiosità a chi si avvicinerà a queste canzoni tradendo, per qualche minuto, la devozione all'i-pod per un volo nel blu della vita.
Ricorda che, entro 4 giorni, è necessario cliccare sul link contenuto all'interno dell'e-mail che abbiamo appena inviato al tuo indirizzo di posta elettronica.Attiva subito la tua registrazione e scopri i servizi che ti abbiamo riservato!
La registrazione non è andata a buon fine
Siamo spiacenti, si è verificato un errore. Ti invitiamo cortesemente a riprovare oppure contatta il Servizio Clienti Sky via e-mail o al numero 199.100.400*
*Il costo massimo della chiamata da telefono fisso, senza scatti alla risposta, è di 14,38 eurocentesimi /min. (iva inclusa). I costi delle chiamate da telefono cellulare sono legati all'operatore utilizzato.
(art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali)
Sky Italia s.r.l.,(di seguito "Sky") ai sensi dell'art.13 del D.lgs 196/03 "Codice in materia di protezione dei dati personali", ti informa che i dati personali che ci fornisci con la richiesta di registrazione e successivamente per avvalerti dei servizi di volta in volta forniti, nonchè i dati personali forniti al momento della sottoscrizione del contratto, saranno trattati per i seguenti fini:
i.
consentirti l'accesso e l'utilizzo dei servizi di gestione dell'abbonamento - FAI DA TE - e della GUIDA TV online;
ii.
consentirti l'accesso e l'utilizzo dei servizi "community" di Sky.it;
iii.
previo tuo consenso, informarti e aggiornarti su servizi personalizzati, programmazione TV, funzionalità del sito, nuove iniziative o offerte commerciali attraverso messaggi di posta elettronica, messaggi sul telefonino o sul televisore;
iv.
previo tuo consenso, informarti e aggiornarti su nuove iniziative o offerte commerciali attraverso chiamate telefoniche o lettere ordinarie
I dati contrassegnati con l'asterisco sono strettamente funzionali alla conclusione della procedura di registrazione. Il loro conferimento è necessario per le finalità di cui al precedente punto (i), l'eventuale rifiuto di fornire detti dati o il loro mancato, parziale o inesatto conferimento comporta l'impossibilità di portare a termine la procedura di registrazione.
Il trattamento dei tuoi dati per le finalità di cui ai punti (iii) e (iv) è soggetto a tuo esplicito consenso, che può essere revocato in qualunque momento. Il mancato rilascio del consenso per dette finalità non avrà alcuna conseguenza nella procedura di registrazione e Sky utilizzerà i tuoi dati esclusivamente per le finalità di cui ai punti (i) e (ii).
Il trattamento dei tuoi dati è effettuato anche con l'ausilio di computer e di sistemi informatici elettronici in modo da garantire la sicurezza e riservatezza dei dati stessi, in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia. I tuoi dati personali verranno conservati per un periodo di tempo non superiore ai termini previsti dalla normativa vigente. I tuoi dati personali saranno trattati, all'interno di Sky, da dipendenti e/o collaboratori che agiscono attenendosi a specifiche istruzioni in materia di riservatezza. I tuoi dati potranno essere trattati anche da soggetti terzi che svolgono attività connesse, strumentali o di supporto a quelle di Sky e di cui ci avvaliamo nell'esecuzione della nostra attività. Sono esempi di questo tipo di soggetti terzi le persone fisiche e/o giuridiche operanti nell'area dei servizi editoriali, dell'assistenza ai clienti, dei servizi attinenti alla gestione dei sistemi di Information Technology, di smistamento e recapito postale, servizi bancari e finanziari, recupero crediti, elaborazione dati per fatturazione, archiviazione della documentazione relativa ai rapporti con gli abbonati. Inoltre i tuoi dati potranno essere comunicati, per finalità di gestione e controllo, a società appartenenti al nostro Gruppo societario, nonchè a società controllate, controllanti o collegate. I Suoi dati potranno essere altresì
comunicati e trasferiti, per le finalità indicate nella presente informativa, all'estero, anche fuori del territorio dell'Unione Europea. Tutti i predetti soggetti tratteranno i tuoi dati in qualità di autonomi Titolari o di nostri Responsabili. E' esclusa ogni forma di diffusione dei tuoi dati. Titolare del trattamento dei tuoi dati personali è: Sky Italia s.r.l., Via Monte Penice,7 20138 Milano. L'elenco aggiornato dei nostri Responsabili del trattamento è disponibile presso gli uffici di Sky Italia s.r.l I diritti di cui all'art.7 del dlgs 196/03 (tra i quali i diritti di accesso, rettifica, aggiornamento, dei dati) potranno essere esercitati rivolgendosi per iscritto al Titolare del trattamento: Sky Italia s.r.l. rif. privacy sky.it, via Monte Penice, 7 20138 Milano.
In ogni caso potrai modificare, integrare, aggiornare i dati e le informazioni relative al tuo account accedendo alla pagina di Modifica Profilo.