di Fabrizio Basso

La rivincita di Londra nord ha un nome e un volto. Quello di Alexandra Burke, vincitrice dell'edizione inglese di X Factor e ora nuova stella dell'empireo musicale. Lei che è cresciuta nelle case popolari ora si ritrova star. Gira l'Europa con un pullman per conoscere e farsi conoscere. Il suo disco arrivera in Italia alla vigilia dell'estate. La abbiamo incontrata nella sua sosta milanese. In hotel. la sua è ancora una popolarità sobria. Viaggia con la sorella e poche altre persone. E' conscia della fortuna che ha avuto...e sorride gioiosa a ogni quesito.

E dire che nel 2005 era stata esclusa proprio da X Factor.

All'epoca avevo 16 anni ed ero grezza e acerba.
Quindi ci ha riprovato, nel 2008, da...matura.
Anche allora ero giovane ma più motivata. Non avevo aspettative ma volevo cantare, far sentire la mia voce. Il giorno dell'audizione mia madre mi ha urlato: togliti il pigiama e vai altrimenti ci vado io.
Ha sempre avuto passione per la musica?
Fin da piccola. Cantavo: da una parte ero imbarazzata, dall'altra felice. Ho iniziato a esibirmi a 5 anni per i miei genitori. Poi ho cantato in ristoranti e bar a Londra.
Cosa è per lei la musica?
E' vita e respiro. Ha 16 anni rifiutai il college per la musica. E' stata la mia decisione migliore.
La famiglia l'ha sostenuta?
Sempre. Nei credits del mio album la ringrazio. Mia madre mi ha pure chiesto un autografo: è stato imbarazzantissimo.
Ci parli dell'album.
E' il riflesso di quello che sono. The Silence ad esempio è una pagina del mio diario. Dei brani che ho portato in studio solo due sono stati accantonati.
Una canzone si chiama Bad Boys...
E chi non ama i bad boys?
Ha duettato con Beyoncé.
Beyoncé è la donna più incredibile del mondo per il suo spirito, il suo cuore, per quello che trasmette quando canta. Ho pianto nei camerini di X Factor quando l'ho incontrat. Ai suoi cincerti prendo appunti su come si muove, come gesticola...è da studiare.
Lei ha tour in programma?
Non ancora. Per adesso promozione. Poi spero di fare tanti concerti. Anche in Italia.
Quanto è cambiata la sua vita?
In maniera drastica. Ogni mattina mi sveglio con un super sorriso. Viaggio tanto e vedo posti che non avrei mai potuto immaginare. Ho delle corsie preferenziali conseguenti alla notorietà.
Insomma tutto bello.
Mi spiace solo di non avere più molto tempo da trascorrere in famiglia.

La ragazza di periferia saluta e se ne va. Il sorriso non l'abbandona mai. Sa che la partita più difficile inizia ora. Perché fino a ieri era una promessa oggi è una (quasi) certezza. Ma chi viene dalle case popolari la vita la prende a morsi e quese sfide sa come vincerle.

Alexandra Burke in Bad Boys