di Fabrizio Basso

On stage con una astronave di strumenti in un one-man-show di straordinaria intensita emotiva e sonora. Il 29 gennaio Roberto Angelini sarà al Kalinka di Carpi dopodiche il 30 al Raindog di Savona e quindi si prosegue almeno fino a marzo. Tutte le di questo tour, che è curato dall'Arci Real Tour sono sul suo MySpace.

Allora, da solo sul palco.

Ci lavoravo da anni e ora si l’occasione è arrivata.
Come è la logistica?
Sarò accompagnato da tutti i miei strumenti e dai video di animazione realizzati con la plastilina da alcuni artisti.
La plastilina è una sua vecchia passione.
Anche questo è un progetto nato anni fa, doveva diventare un dvd poi non se ne è fatto nulla. Ora riesco finalmente a mettere assieme le immagini con la musica. Mi aiuterà Tito Laurenti che ha il gravoso di far partire i video in sintonia con la musica.
Una serata di arte in senso ampio, dunque.
L'abbinamento di più arti rappresenta per me lo spettacolo perfetto.
Le piace lavorare da solo?
Molto ma non sono un solitario. Anche col gruppo mi diverto. Il problema è che oggi bisogna stare attenti pure ai costi.
Quasi tutti i suoi concerti si svolgeranno in circoli Arci.
Non sono schiavi del "coverismo", un pernicioso virus dei nostri tempi. Questi circoli sono gestiti con passione e garantiscono una atmosfera di famigliarità.
Nel 2005 ha seguito un progetto su Nick Drake. L’album fu intitolato PongMoon sognando Nick Drake.
E' una parentesi nella mia vita artistica. Anche lì ci fu un lavoro di plastilina per animare la musica. In questo tour almeno una canzone di quell’album la farò. Forse anche qualcuna in più.
Al centro degli show c'è l'album La vista concessa.
E' il più recente. Ho lavorato tanto per realizzarlo. Ne avrei un altro già pronto. Vediamo che succederà prossimamente: i modi per veicolare la musica si sono moltiplicati e trovo stimolante impegnarsi in settori differenti.
Lei è parte del progetto griffato Afterhours Il paese è reale.
Ho aperto un paio di concerti loro e mi hanno chiesto se avevo un inedito. C'era pronto Tempo di pace e così sono diventato protagonista di questa bellissim avventura.
Nel 2008 è nata la prima colonna sonora firmata da lei. Il film è Sleepless.
Racconta di un cantautore e quindi ho sviluppato le musiche sul personaggio.
Ci sono obblighi quando si creano musiche per film?
Le costrizioni, se così possono essere definite, nascono dalla tipologia di film. Io non ho avuto alcuna richiesta dal regista.

Genio e (s)regolatezza. Questo è Roberto Angelini. Un folletto della musica. Si muove con leggerezza tra le pieghe delle note in compagnia dei suoi amici di plastilina. Capace di scelte coraggiose...è davvero un artista Arci....figo.