Da Little Tony ad Arisa, da Gino Paoli a Povia, ripercorri gli anni del decennio che da 2001 ci portano alla 60ma edizione del Festival della Canzone Italiana. Sfoglia la fotogallery e guarda i video
Sanremo è Sanremo, nonostante tutto. Polemiche, scandali, critiche e messe in scena dell’ultim’ora. Il Festival resta per gli italiani l’evento musicale dell’anno, che piaccia o meno. E allora eccoci pronti a celebrare la 60ma edizione, partendo dal 2001, l’anno segnato dal tragico attacco alle Torri Gemelle. La Riviera in quello stesso anno è illuminata dalla “Luce” di Elisa che vince il Festival, inizia a cantare in italiano e sbanca portandosi a casa anche il premio della critica. L’anno successivo Padre Pio viene proclamato santo e i Matia Bazar vengono incoronati vincitori grazie a un “Messaggio d’amore”. In quella stessa edizione Daniele Silvestri debutta con “Salirò”, vince il premio della critica e comincia dall’Ariston la sua scalata verso il successo.
La 54ma edizione, condotta da Simona Ventura, segna una svolta rispetto al passato. Cambia tutto: Tony Renis abolisce la divisione tra big e giovani e introduce il televoto, è il pubblico da casa il giudice indiscusso della gara canora. Introdotti i premi speciali per miglior testo, migliore musica, miglior arrangiamento e miglior produttore. Il Comune di Sanremo inoltre assegnerà un premio alla carriera a un grande personaggio della musica italiana. Ad aggiudicarsi il primo posto è Marco Masini che dopo Vaffanculo (1993) e Bella stronza (1995) trova pace e canta poeticamente le gesta de “L'uomo volante", del desiderio di essere genitore.