La band ha tradotto in disco un dialogo globale di suoni messi in comune. E' una comunità di musicisti che apre infiniti scenari. Si intitola "Pop 2.0" ed è il primo concept nato in rete. Emozionante
Tornano i Popucià , che significa proprio ciao, con Pop 2.0, un concept album che tramuta in realtà un dialogo globale di suoni messi in comune. L'anno di nascita è il 2009: la musica leggera di ultima generazione ne è il punto cardinale, ma la bussola ritmica guarda verso la drum&bass, l’hip hop e la dubstep. Pop 2.0 è composto da sei brani e altrettanti remix realizzati in rete con collaborazioni nate attraverso il web e i suoi social network. Si crea così una comunità di musicisti che compone altri scenari con la stessa melodia: Pornophonix Band, utilizza il rap come strumento e non come fine per farne narrativa musicata che affonda le sue radici nel jazz-funk e nell’hip hop di matrice più soul e conscious; Knuf, solido elemento di Xcoast, Mit e Snob Production; Bio e la sua Dub Gun Records che ha già realizzato il remix ufficiale di È troppo facile, terzo singolo estratto dall’album di Meg Psychodelice; Tuzzy pioniere assoluto della dubstep in Italia; Z-side, jazzista, policromo e virulento, infatuato di techno e drum & bass.