di Fabrizio Basso

Litri di sangue che escono dalle chitarre, dalle batterie, dai bassi, dai pianoforti e un mixer supertecnologico che li raccorda e armonizza. I vampiri si sono sempre nutriti di canzoni e viceversa. E il bello di questo mistero è che non sono solo gruppi dark o emo o metal a nutrirsi di plasma bensì anche artisti...insospettabili. Tipo Annie Lennox che si è concessa Love Song for a Vampire. O Peter Gabriel che nell'album So ha cantanto Red Rain, pioggia rossa. E che dire dell'ex Police Sting che ha invocato questi esseri della notte in Moon ober Bourbon Street? Non c'è un diaframma a dividere le voci del giorno e quelle della notte. Un Bloody Mary fa sangue a tutti. I Concrete Blonde giocano sull'ambiguita lessicale inglese di Bloodletting: salasso o carneficina? Ci sono i vampiri a danzare in Bela Lugosi's Dead dei Bauhaus, mentre la temibile e sensuale vampira Lucretia My Reflection popola i nsotri sogni attraverso le liriche e le musiche dei leggendari Sisters of Mercy. Altrettanto leggendari sono The Cure che cantano Lullabye in un album che vale ben più di una profezia di Nostradamus: Disintegration.
Non è immune al fascino dei sognori della notte il Duca Bianco: David Bowie li fa vivere in Cat People. Terrificanti Batman Theme di Nelson Riddle e Blood Bath di Crystal Method. Così come He Will Come di Happy Rhodes che al vampiro fornisce una dimensione umana. Potrebbe arrivare in qualunque momento. Da ovunque. Non siete spaventati solo a leggere questo truttico? Andate avanti con cautela: Black #1, la canzone, Type O Negative, la band, Blood and Kisses, l'album. Altro che i racconti di Zio Tibia. Volete assaggiare il sangue? Vi intriduce alla prativa Taste of Blood di Mazzy Star. Anche i Pearl Jam inneggiano al sangue, Blood. Mentre Neil Young, uno dei menestrelli d'America, gigioneggia con un magistrale Vampire Blues. Proseguiamo questo menu granguignolesco con At Dawn, They Sleep degli Slayer mentre cosa si nasconde sull'altra faccia della luna: ci risponde Joan Osborne, forse non esiste una metà oscura ma di certo c'è una Dracula Moon.
My son, the Vampire canta Allan Sherman: dormirà sonni tranquillo con un erede così assetato? Un'altra leggenda della musica, i Blue Oyster Cult raccontano il loro Nosferatu e lo mettono in un disco di Spectres Si va in Transylvania, regno di Vlad l'impalator con gli Iron Maiden mentre i crepuscolari My Chemical Romance gli esorcizzano cantando Vampires Will Never Hurt You Lyrics. Infine c'è tutta la colonna sonora di La regina dei dannati – Queen of Damned colonna sonora saga di Twilight.

Infine una sbirciatina in Italia. I nostri cantori sono sempre stati timorosi a sfidare gli esseri della notte ma qualcuno ci ha provato, seppur col sorriso sulle labbra: Italia Dracula Cha Cha di Bruno Martino e Dracula del Quartetto Cetra. Infine lasciatevi trascinare nel Circolo Vizioso - Vampiri feat. Noyz Narcos, colonna sonora Zora la vampira.

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