L'artista emiliano esce col terzo cd da solista "L’estinzione di un colloquio amoroso": cinque radiografie, canoniche e sonore, condite con la sua poetica, essenziale e di grande forza emotiva. LEGGI l'INTERVISTA
Ex di CSI e CCCP, Massimo Zamboni guarda al passato con disincantata nostalgia: "Prendiamo i Rolling Stones: li amiamo per le loro rughe di oggi e le canzoni di trent'anni fa. Se oggi esistessero ancora i CCCP non gli si potrebbe chiedere la stesa forza di penetrazione degli albori. Gli Stones non sanno raccontare loro vecchaia, la descrivono le rughe. Io credo di avere trovato l'alfabeto per narrare il mio invecchiamento".
Dal vivo Zamboni oltre alle sue tappe da solista porta alcuni brani del passato, canzoni che "hanno perso fragore ma hanno conquistato spessore nella loro sottrazione di elementi: la canzone la vedo come un elemento liquido che non si può cristallizzare. Io nasco ragionatore e finisco istintivo. Ma riconosco che la creatività è istinto: va colta e fermata, poi ci si ragiona. Ho iniziato a cantare a 50 anni per cui se sono un ex lo sono di me stesso, non di CSI o CCCP". E adesso questo ex di se medesimo se ne va in tour con Nada aspettando di farlo da solo. Più presto possibile.