Vai allo speciale Mondiali

di Camilla Sernagiotto

È già il tormentone dell’estate, ha conquistato ogni fascia d’età ed è sulla bocca di tutti: dai bambini dell’asilo agli universitari, fino ad arrivare ai pensionati, chiunque è stato colpito dalla Waka Waka mania.

Tutti, tranne il The Village Voice

Il seguitissimo blog americano ha cassato Waka Waka (This Time For Africa), il brano di Shakira che sarà l’Official Soundtrack dei Mondiali in Sudafrica, proponendo una decina di titoli che secondo loro suonerebbero molto meglio rispetto al pezzo della cantautrice colombiana.

Come prima proposta, entra in nomination Gol del rapper brasiliano Rappin' Hood:



Si passa poi ad un brano made in Italy, ossia Yankee Go Home dei 99 Posse, il gruppo rap/raggamuffin originario di Napoli.
La canzone fa parte della tracklist del sesto album della band, La vida que vendrà (2000):



Terzo suggerimento da cantare a squarciagola negli stadi sudafricani, Anfield Rap, canzone registrata dai calciatori del Liverpool in occasione della finale contro il Wimbledon per aggiudicarsi la coppa d’Inghilterra del 1988:



Il blog propone poi il brano Kimnotyze dei tedeschi DJ Tomekk feat. Lil Kim & Trooper:



Segue School's Out, canzone made in Australia del duo di Melbourne conosciuto alla fine degli Anni Ottanta con il nome di Mighty Big Crime:



Tocca poi al Giappone, con I Still Love H.E.R. del gruppo hip-hop nipponico Teriyaki Boyz® feat. Kanye West:

Come settima proposta, la francese Le Bien, Le Mal del cantante rap e hip hop MC Solaar nella versione che lo vede duettare assieme a G.U.R.U., il rapper statunitense:



All’ottavo posto della lista, direttamente dall’Argentina si piazza il brano dal titolo Representando, del gruppo hip hop Sindicato Argentino:



Penultimo suggerimento per strappare a Shakira lo scettro della Coppa, il fenomeno cult che ha letteralmente spopolato in rete: Dragon Ball Rap del rapper spagnolo Porta (al secolo Christian Jiménez Bundo).
Il video animato della sua hit ha più di 22 milioni di visualizzazioni su YouTube:



Last but not least, il brano di un gruppo di casa, ovvero i Prophets of Da City (POC) originari di Cape Town, che avrebbero potuto aprire i Mondiali 2010 sulle note di Never Again in questo modo:



Ecco invece quello che sentiremo 24 ore su 24 nei prossimi giorni e che ha già contagiato tutto il pianeta!

E che, ad essere sinceri, a noi non dispiace proprio… Waka! Waka!