di Camilla Sernagiotto

Su le mani e incominciate a ballare!

Esce il 29 giugno 2010 la nuova fatica discografica della coppia prediletta del panorama radiofonico italiano: Mitch e Squalo, i due DJ e conduttori radiofonici che stanno già facendo impazzire le autoradio di tutta Italia con quello che probabilmente sarà il nuovo tormentone dell’estate, ovvero il singolo Boom Boom che anticipa il disco.

E le mani sono davvero da alzare e da battere, per applaudire non solo il nuovo lavoro discografico intitolato appunto Su le mani, ma anche perché il singolo estratto ha una storia tutta particolare: legato al progetto omonimo finalizzato ad attuare strategie di contrasto alle tossicodipendenze (iniziativa studiata dall’associazione Centro Studi Parlamento della Legalità e patrocinata dal Ministero della Gioventù), il brano Boom Boom è stato scritto da Mitch e Squalo per veicolare un messaggio rivolto ai giovani attraverso il linguaggio dei giovani.

La canzone e il relativo video sono così il primo esempio di “comunicazione sociale” non istituzionale ma fatta dal basso, tramite parole e ritmi che siano in grado di arrivare dritti ai giovani; in questo modo quel suono li seguirà ovunque, dalle discoteche ai pub fino ad arrivare agli stadi e alla televisione.

Una prevenzione dunque non solo da osservare alla lettera, ma anche al suono: musica da ballare e con cui divertirsi, ma anche uno spunto per riflettere.

E le altre canzoni dell’album in uscita non saranno da meno: 19 brani che danno la carica e un dvd in allegato con le immagini dal backstage che documentano una delle più divertenti registrazioni discografiche della storia…

Inoltre tutti i video ufficiali di Mitch e Squalo, il brano La chance che sancì il loro debutto musicale  nel 2006, duettando con Anna Tatangelo, e ancora un featuring con Povia… insomma tante le sorprese che i due DJ hanno in serbo per quest’estate.

Al secolo Giovanni Mencarelli e Marco Iaconianni, devono i loro nomi d’arte al collega e amico DJ Francesco, che li ribattezzò "Mitch", detto anche "Baywatch" e "Uomo Squalo", o semplicemente "Squalo".


INTERVISTA A MITCH (Giovanni Mencarelli)

La scena più divertente del backstage del disco, che troveremo nel dvd?
In assoluto la scena del video di Boom Boom con la polizia, quando mi trovano della cocaina addosso: l’abbiamo girata in Corso Como a Milano e tutti quelli che passavano credevano fosse un arresto vero! Poi abbiamo ripetuto un po’ di volte la scena in cui mi sbattono nella volante e ad un certo punto mi si è infilata la scarpa nella portiera e dall’interno non si possono aprire le macchine della polizia se sei dietro… chiedevo di aprire ma credevano che stessi recitando!

Come è nata la collaborazione con il Centro Studi Parlamento della Legalità culminata nel brano Boom Boom?
Io e Squalo abbiamo sempre lavorato sul sociale e durante una serata in cui suonavamo ci ha avvicinato un membro della delegazione della Lombardia del Centro Studi Parlamento della Legalità e ci ha chiesto se eravamo disponibili a realizzare un progetto. Così è nata la collaborazione e questo progetto che ci porterà nelle scuole di tutta Italia a promuovere il nostro messaggio contro la droga.

Il vostro è il primo esperimento di comunicazione sociale: di quali altre tematiche vi piacerebbe trattare?
Di sicuro continueremo a fare comunicazione di questo tipo, ma la tematica che più ci sta a cuore è proprio quella della droga, perché è il flagello della gioventù e la vediamo continuamente attorno a noi. Quello che vogliamo far capire ai ragazzi è che non serve usare droghe per essere fighi! E con Boom Boom tentiamo di far loro intendere che la vita è una guerra, ma non perché sia qualcosa di brutto, anzi: la vita è una guerra perché bisogna lottare, combattere per preservarla e per viverla pienamente. E per combattere è necessario essere lucidi…

Nella vostra carriera avete fatto veramente di tutto: conduttori alla radio, Web Jay, musicisti, compositori di colonne sonore... qual è stata l'esperienza più bella?
Ad oggi l’esperienza che più mi ha emozionato è stata quella che ho vissuto pochi giorni fa con Squalo, ovvero entrare a Palazzo Chigi. È stato davvero emozionante, anche solo poter ammirare la bellezza estetica dell’interno. È un peccato che un sacco di persone non potranno mai entrarci, noi dobbiamo ringraziare il nostro brano, che ce l’ha permesso.

Tra le tante cose, avete anche presentato il Wrestling nei palazzetti italiani e svizzeri: cosa potete dirci di questa esperienza?
Ci siamo divertiti da morire! Speriamo si ripeta al più presto.

Che rapporto avete con Anna Tatangelo?
In passato eravamo molto amici, ci sentivamo spesso; adesso ci siamo un po’ persi di vista, l’ultima volta che l’abbiamo sentita è quando le è nato il bambino. Con lei abbiamo collaborato per La chance, il nostro debutto musicale: ha partecipato al video e nel brano c’è un campionamento della sua voce. Diciamo che di quel pezzo è stata anche l’ispirazione, visto che è nato come canzone d’amore per lei: mi ero preso una cotta e ho scritto Le chance, a lei è piaciuta e un produttore ce l’ha prodotta.

E con DJ Francesco?
Siamo molto amici, ci conosciamo da anni: io e Squalo abbiamo iniziato con lui e Cecchetto in un programma che andava in onda contemporaneamente in radio, in tv e sul web. Il programma era ambientato in una piscina e c’era l’elemento disturbatore, battezzato quindi Squalo, e io, il bagnino che compensava Squalo e faceva da moderatore. E chi è il bagnino più famoso del mondo? Mitch Buchannon di Baywatch… da lì io sono Mitch.

Progetti futuri?
Quest’estate saremo in giro per tutta l’Italia con tappe itineranti nelle spiagge. Pochi giorni fa invece abbiamo aperto il concerto di Bob Sinclair a Milano ed è stato fantastico!

Lavorerete mai separati o sarete sempre Mitch e Squalo, la coppia?
Noi ci reputiamo una coppia fissa. Da quando abbiamo iniziato, ci siamo inventati di tutto e di più sempre rapportato alla coppia: dalla figura del Web Jay, quando abbiamo inventato programmi televisivi su internet prima ancora che ci fosse YouTube, alla radio, dove siamo una coppia di conduttori, usiamo da sempre i media per lanciare i nostri messaggi o semplicemente per far divertire la gente, e ci viene troppo bene assieme per pensare di separarci…