di Fabrizio Basso

La voglia di libertà e di passione. La voglia di seguire il proprio istinto. Valentina Parisse, 25 anni italo-canadese, ha messo in musica e versi la sua filosofia spicciola. Che poi tanto spicciola non è perché in Feel like Runnin c'è tutto quello che vorremmo fare ma che solo l'uno per cento dell'umanità riesce, appunto, a fare. Il primo assaggio della sua forza, d'animo e d'arte, sarà al Roma Fiction Festival: due esibizione per lei tra cui uno show di circa un'ora a Castel Sant'Angelo. Poi, in autunno, disco e tour. Insomma sta portando a casa importanti frutti questa ragazza che fin da piccola ha dimostrato di avere un buon feeling con le sette note: "La musica deve rappresentare un mondo e attivare i sensi di chi quel mondo percepisce. Io canto la musica dell'amore. Vorrei che il mio stile Motown moderno svegliasse le fantasie della gente". Ma non chiamatela guru dell'amore perché non è a questo che ambisce. Altrimenti, vista anche la sua belleza, il risultato sarebbe già stato conseguito. Come non ama sentirisi ricordare i suoi trascorsi nel mondo della moda: "E' stata una avventura marginale. Ho iniziato fin ba piccola a frequentare la musica e ho avuto la fortuna di incontrare artisti di caratura internazionale. A ciò aggiungo che la mia famiglia ha sempre sostenuto questo mio desiderio".

E', Valentina Parisse, una autrice prolifica (scrive anche poesie ma solo per pochi intimi). Di tutte le canzoni che canta, cover escluse of course, è almeno co-autrice: "Per il disco d'esordio i brani pronti erano molti, poi, col mio staff, ne abbiamo discusso e siamo arrivati alla tracklist definitva. C'è molta dialettica nel mio gruppo, io sono una sostenitrice dei rapporti umani. Bisogna capire se si corre sulla stessa lunghezza d'onda. Poi, ovvio, ci metto molto del mio. Anche la scelta di Feel like Runnin è stata una scelta comunitaria". E' in fase di ultimazione il video della canzone, che si avvale della regia di Nicola prosatore e la consulenza di Sergio Pappalettera: "E' il racconto di una ragazza che lascia la persona con cui stava per seguire il suo destino dribblando tutti gli stereotipi. E' la rappresentazione della forza della natura che ognuno ha". Questo impianto rivela anche il sommo desiderio di Valentina Parisse: creare una colonna sonora "perchè musica è comunicazione".