di Fabrizio Basso

Anche se è a prima vista l'amore è sempre Croce e Delizia. Non ci credete? Lo canta, con la sua calda voce jazz, Simona Molinari, una delle più belle sorprese nel panorama musicale italiano degli ultimi anni. Esplosa a Sanremo nel 2009 con Egocentrica, ha conquistato l'estero, il lontano Oriente in primis, e poi anche il nostro paese. In maniera più lenta ma non perché quando sente aria di casa è meno brava. Semplicemente perché l'italiano è pigro, è legato ancora al neo-melodico e teme la destabilizzazione. E Simona destabilizza. Perché porta la voce in territori frequentati per lo più da maschi e lo fa con autorevolezza. Al punto che dopo l'estate 2010 tornerà nel Sollevante, si esibirà per la prima volta a Tokyo e poi, sulla scia dei suoi desideri, andrà a conquistar gli Stati Uniti.

Come nasce Croce e Delizia?
In tour. Magari mi portavo dietro due righe annotate in precedenza e da lì iniziava il percorso. Avevo poi il mio gruppo vicino e ciò facilitava le elaborazioni.
Il primo singolo, Amore a Prima Vista è un duetto con Ornella Vanoni.
Dopo avere cantato insieme a Sanremo siamo rimaste in contatto. La canzone l'ho scritta pensando a lei e le ho chiesto di condividerla. La ha ascoltata e mi ha dato la sua disponibilità: è stato fantastico.
Scrivere pensando ad altri potrebbe sospingerla verso una carriera da autore.
Adoro scrivere. Considero il cantare un di più. Sono un po' gelosa delle mie cose ma l'idea che qualcun altro possa interpretarla decodificandone l'essenza mi elettrizza.
In How Insensitive affronta la bossanova e il mito di Jobin.
E' la mia parte latina che esce. Sono sonorità che fanno parte di me e prendono forma con la complicità della band.
Single per l'estate nasce come singolo per l'estate...
E' stata una sfida col mio produttore. Non fanno bene alla creazione né all'arte, ma le hit devono esistere. Anche i più grandi pittori per incassare facevano ritratti a nobili e re e seguivano, seppur imprecando, le loro indicazioni.
Tutto il Rumore del Mondo è una ballad, quasi un corpo estraneo all'album.
Per il live verrà riarrangiata, avrà un vestito più acustico.
A proposito di tour, quando parte?
Il via il 22 luglio da Monopoli. Restero in Italia in estate. Poi torno in Oriente a metà ottobre e corono il sogno di cantare a Tokyo.
Come ha conquistato l'Asia?
Non lo so, non c'è una formula, faccio quel che so fare.
La maggior parte delle canzoni di Croce e Delizia trattano d'amore.
Tutte le canzoni del mondo parlano di sentimenti eppure scriverne è difficilissimo. Cerco di affrontarli attraverso le mie esperienze e di persone che raccontano le proprie vicissitudini. Le dinamiche sono spesso simili, si è un po' vittime e un po' carnefici. Io sono stata entrambi e in futuro lo sarò ancora.
Da qualche anno c'è una ondata di giovani artiste. Lei ha qualche preferenza?
E' vero, siamo tante. Mi piace Malika, è molto naturale. E mi piace anche Noemi. C'è tanta concorrenza ma rende il tutto più stimolante.
L'Oriente la adora, l'Italia c'è vicina. La prossima vittima?
Voglio provare a conquistare gli Stati Uniti.

Idee chiare, Nessun tentennamento. Simona Molinari sta veleggiando verso nell'empireo della musica con levità. E di certo ha ragione quando dice che nella vita di ognuno di noi l'amore è un rincorrersi di croce e delizia. Ma quando si parla di musica, beh Simona è solo delizi(os)a.

Simona Molinari e Ornella Vanoni in Amore a Prima Vista