di Marco Agustoni

Ogni anno, assieme al caldo, alle zanzare e alle code in autostrada, fa la sua comparsa nella penisola italica un fenomeno musical-meteorologico misterioso eppure ineluttabile: il tormentone estivo. Detto fenomeno ha in genere due conseguenze ben precise: la prima consiste nella formazione di una nube di note ripetute fino allo sfinimento che avvolge le spiagge e le città e che di solito viene spazzata via solo dai venti autunnali. La seconda, in un afflusso costante e impetuoso di danaro nelle tasche dell’autore del tormentone. In attesa che l’estate 2010 scelga il suo campione stagionale – anche se siamo convinti che la Waka Waka di Shakira sia in pole position – abbiamo provato a stilare una top 20 dei tormentoni estivi dal 1980 ad oggi. Una classifica musicale che, in quanto tale, è assolutamente influenzata dal gusto personale e per questo discutibile (non sei d'accordo? Proponi la tua top list sul Forum Musica!), e che ci ha costretto a dolorose scelte e all’esclusione di pezzi da novanta come Kalimba de Luna di Tony Esposito, Mambo n.5 di Lou Bega o People from Ibiza di Sandy Marton. Ma bando agli indugi, ecco la nostra top 20 dei tormentoni estivi con relativa videogallery.

1. RigheiraVamos a la Playa (1983): La quintessenza del tormentone estivo. Frivolo, spensierato, orecchiabile... e con un ritornello che tutti quanti sono in grado di imparare al primo ascolto. In un estate post-atomica in cui il vento radioattivo spettina i capelli, i fratelli Michael e Johnson Righeira non desiderano altro che andare al mare a divertirsi.

2. Giuni Russo - Un'estate al mare (1982): A metà tra canzonetta e poesia, questo brano è frutto della collaborazione tra Giuni e il poliedrico Franco Battiato, uno che sa come coniugare spessore e leggerezza: in questo caso, parlare di “tormentone d'autore” non è affatto fuori luogo.

3. Gianna Nannini & Edoardo Bennato - Un'estate italiana (1990): Due delle voci più rappresentative della musica italiana degli ultimi anni uniscono i rispettivi talenti per celebrare i Mondiali di Italia '90. Il risultato? Emozionante.

4. Los Lobos - La Bamba (1987): Bastano le prime note del rifacimento del brano di Ritchie Valens da parte dei Los Lobos, e immediata sopraggiunge la voglia di gettarsi in danze scatenate. Ma attenzione, per ballare La Bamba è necessaria un po' di grazia...

5. Valeria Rossi - Tre Parole (2001): Tra rime baciate e un testo sbarazzino e facile da ricordare, questa canzone potrebbe tranquillamente essere inclusa in un manuale su come realizzare tormentoni estivi. Ma il successo di Valeria ha tre ingredienti ancora più semplici: sole, cuore e amore.

6. Eddy Grant - Gimme Hope Jo'anna (1988): Atmosfere reggae e caraibiche in questo successone dello storico musicista di origini guyanesi. E quando parte il ritornello, viene voglia di saltare come se la “Hope” che Eddy chiede a Jo'anna fosse un “Hop!”.

7. Fake – Donna Rouge (1983): Anni '80 allo stato puro nella hit della band svedese che riscosse successo soprattutto in Italia. Sarà per quel “Voglio fare l'amore con te?” (e via dicendo) che si sente recitare nella nostra lingua da una voce femminile a metà del brano?

8. Alex Britti - Solo una volta (o tutta la vita) (1998): Una chitarra acustica, un minimo di voce e un falò in spiaggia attorno al quale radunare i propri amici. Non serve nient'altro per cantare questa canzone e riproporre le atmosfere e i ricordi di un'estate ormai lontana.

9. Katy Perry - I Kissed a girl (2008): Baci saffici e gusto per la provocazione in un tormentone come non se ne sentivano da tempo. E la carriera di Katy prende il via alla grande.

10. Snap - Rhythm is a dancer (1992): Il prototipo dei tormentoni tamarri da discoteca che dominarono le prime estati degli anni '90, da Rhythm of the Night di Corona a What is Love? di Haddaway.

11. Ivana Spagna - Easy Lady (1986): Ivana Spagna si proclama una signora dai facili costumi e seduce le platee di mezzo mondo.

12. Raf - Self control (1984): Raf prima di essere Raf. O forse il vero Raf prima di diventare un nuovo Raf. In ogni caso non ha importanza, quel che conta è avere self control.

13. Sabrina SalernoBoys (1987): Edonismo e voglia di vivere: la weltanschaung degli anni '80 celebrata in una canzone e in un videoclip in cui le forme contano più della sostanza.

14. Ricky MartinMaria (1997): Un, Dos, Tres... a furia di passetti in avanti Ricky Martin trascina mezzo mondo in un ballo latino che infiamma l'estate.

15. Righeira – L'estate sta finendo (1985): Il tormentone e la sua negazione: si avvicina l'autunno e con esso la fine di una stagione all'insegna della libertà. E forse i profetici Righeira già presagivano che era prossimo a giungere al termine un'intero periodo di illusoria euforia.

16. Dj Francesco - La canzone del capitano (2003): Gli esordi di Francesco “X Factor” Facchinetti, che invitava i pirati di tutte le spiagge italiane a muovere in alto la mano e a seguirlo all'arrembaggio dei matusa.

17. Kaoma – Lambada (1989): Un tormentone che è sesso allo stato puro. Con l'aiuto di un ballo sensuale la Lambada fa deglutire i timidoni dei cinque continenti... altro che Macarena!

18. Piotta - Supercafone '99 (1999): Un pezzo trash e soprattutto fiero di esserlo che proietta da un momento all'altro il Piotta dalle cantine dell'hip hop underground alla luce dell'assolato (e affollato, proprio come le spiagge?) mainstream.

19. Lu Colombo – Maracaibo (1980): Rum, cocaina, trafficanti d'armi e... mare a forza 9. Che altro aggiungere?

20. Claudio Cecchetto - Gioca jouer (1981): Un tormentone, ma anche qualcosa di più di un tormentone. Sì, perché il surreale Gioca jouer di Cecchetto era allo stesso tempo una canzone, un ballo ma soprattutto un gioco collettivo.