di Marco Agustoni

Le rassegne, soprattutto se non comprendono solo concerti ma anche incontri e conferenze, fanno bene a tutta quanta la musica italiana: ne sono convinti i partecipanti al MOA – Music on Air, evento che occuperà i suggestivi spazi di Villa Erba a Cernobbio (CO) dal 17 al 19 settembre, con ospiti d’eccezione come Morgan, Nina Zilli, Baustelle, Davide van de Sfroos, Jessica Brando, gli Hana B e i Finley. “È molto bello che si continui a cercare di proporre eventi del genere, in cui realtà musicali completamente diverse anche dal punto di vista professionale possano confrontarsi a vari livelli su cosa è fare musica in Italia. Lo scambio è sempre positivo”, ha infatti commentato Massimo Martellotta dei Calibro 35, fra i protagonisti del MOA che abbiamo sentito in questi giorni. A dargli man forte ci pensa poi il chitarrista Francesco Buzzurro (leggi l’intervista): “Partecipo con gioia al MOA poiché penso si tratti di una manifestazione senza confini o gabbie che inscatolano la musica. L’apertura alla diversità culturale e artistica sta alla base di questa incredibile kermesse”.

Proprio il navigato musicista sarà tra i protagonisti il 19 del concerto-incontro Davide van de Sfroos & Friends, uno dei principali appuntamenti in cartellone al MOA: “Davide posso dire di averlo appena conosciuto e tuttavia già lo stimo per il coraggio, in quest'epoca di qualunquismo globalizzato, di portare avanti il suo progetto in dialetto comasco sfidando il mercato che guarda più di buon occhio la musica usa e getta che arriva dai paesi anglosassoni”. Il Music on Air rappresenterà invece un’ottima occasione per i musicisti più giovani, che scalpitano per farsi conoscere. Tra questi, Fabio Milella, che si sta facendo strada con i suoi coinvolgenti live in cui rivisita i più popolari brani degli anni ’60: “Nei miei live la gente quando sente canzoni come Il ballo di Simone o il Ge ghe gé è come se gli scattasse qualcosa dentro: donne, bambini, anziani, tutti vengono investiti dalla musica e dall'allegria. Credo che in questo periodo forse dovremmo prendere esempio dalla semplicità di quegli anni”. A conferma di quanto detto, ecco come ci ha parlato della rassegna: “Sarà sicuramente un'ottima occasione per confrontarsi con altri artisti e poter interagire con loro, respirare, parlare e vivere di musica: che meraviglia!”.

Il 18, lo stesso giorno di Morgan, Jessica Brando e Dente, sarà il turno dei già citati Calibro 35, con il loro mix di cover di colonne sonore di film di genere anni '70 e brani originali. Abbiamo domandato loro quale sia il loro rifacimento più riuscito: "Meglio riuscito non saprei, ma più sofferto come scelta sicuramente Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Confrontarsi con un brano così celebre di un nome così importante non è stato facile. Ci siamo buttati, e Morricone per ora non ci ha ancora tirato le orecchie". La band ha di recente portato l'ultimo disco, Ritornano quelli di... Calibro 35, anche in tour all'estero, con esiti più che positivi. Martellotta spiega che l'accoglienza "è stata ottima. Facendo musica strumentale è un progetto che non ha il vincolo della lingua e che soprattutto ha come punto di forza «l'italianità». Abbiam suonato un pò dappertutto e posso dirti che in Europa la fruizione è più matura, conoscono quatomeno l'estetica del periodo. Negli Stati Uniti non hanno ben presente a cosa facciamo riferimento, ma i concerti sono andati bene al punto che ci han messo sotto contratto".

Non solo cover, però, come già si accennava. Anzi, nell'ultimo disco l'equilibrio si è spostato verso le composizioni originali. "I calibro 35 omaggiano il cinema e l'estetica del periodo d'oro della cinemtografia italiana. È molto importante per noi tenere un riferimento, anche solo di ispirazione, al periodo. Ciò non vuol dire che siamo legati solo ed esclusivamente al repertorio originale dell'epoca. Come hai visto, in questo disco ci siamo divertiti a giocare con i clichés musicali del periodo, scrivendo brani che ti obbligano ad andare a vedere nel booklet per capire se siano di oggi o di ieri. Sicuramente abbiamo iniziato a scrivere pezzi nostri e la cosa andrà avanti, senza perdere però la cosa che ci sta permettendo di andare avanti al meglio".

Non vi resta che assistere al live dei Calibro 35 e a quelli di tutti gli altri protagonisti della rassegna: scoprite il programma dei concerti, degli incontri e delle conferenze sul sito ufficiale di Music on Air