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Esattamente quaranta anni, a soli 27 anni moriva Janis Joplin, uccisa da un'overdose di eroina. 27 anni, la stessa età in cui erano scomparsi Jimi Hendrix e Jim Morrison, tutti e due deceduti proprio nello stesso anno. Una perdita irreparabile per la tutta la musica e in generale per il rock che aveva trovato in Janis il punto d'unione ideale fra la forza esplosiva del rock e la malinconia del blues. Il tutto condensato in una voce senza eguali e da una personalità introversa e timida frutto di una adolescenza vissuta in una piccolissima cittadina del sud degli Stati Uniti Port Arthur, Texas.

Consacrata dalla rivista Rolling Stone Magazine come una delle più grandi artiste musicali di tutti i tempi, Janis Joplin entrò a far parte della storia della musica inizialmente grazie alla sua presenza come cantante nel gruppo Big Brother and The Holding Company. Si avvicinò al Blues quando era ancora molto giovane, grazie all'amico Grant Lyons. Dotata di una voce incredibilmente potente a da un timbro roco unico nel suo genere, la Joplin non fu solo una grande artista del soul e del blues, ma fu una vera e propria icona e simbolo dell'anticonformismo degli anni Sessanta, quando i giovani americani iniziarono a farsi sentire in nome dei diritti civili e contro ogni forma di discriminazione sessuale e soprattutto razziale.

Purtroppo la sua storia musicale rimane breve. Nel 1966 entrò a far parte della band Big Brother and the Holding Company, un gruppo di musicisti della bay area che cercava una cantante. Dopo diversi concerti effettuati in vari locali della California, nel giugno del 1967 con la partecipazione al Festival Pop di Monterey avviene il trionfo dell'artista che eseguì con personalità e spirito infuocato un'indimenticabile versione del brano Ball and Chain (Big mama Thornton). Nel 1968 incise Cheap Thrills, secondo album del gruppo (tra i brani una cover di Summertime di Gershwin e Piece of my Heart) che entrò velocemente nella classifica di Billboard, raggiungendo il n. 1 e mantenendo tale posizione per otto settimane. L'anno seguente si mise in proprio scegliendo un nuovo gruppo d'accompagnamento, la Kozmic Blues Band, con il quale pubblicò l'album I Got Dem Ol' Kozmic Blues Again Mama! in cui la Joplin fa mostra della propria grandezza di performer e in alcuni brani raggiunge vette interpretative assolute (Kozmic blues, Little girl blue, Maybe, Work me Lord). Il suo ultimo album Pearl fu pubblicato postumo nel 1971. Il primo singolo tratto dall'album fu Me and Bobby McGee che raggiunse il primo posto nella classifica dei singoli, ma vi sono altri brani di rara bellezza e intensità, Cry baby, Get it while you can, Mercedes Benz, Trust me, My baby.

Di seguito una playlist dei migliori brani eseguiti da Janis Joplin: