di Camilla Sernagiotto

One song. One take. One cab.

Uno slogan non per tutti, ma solo per chi campa a pane e musica.

Si tratta infatti di un servizio taxi molto particolare in cui la corsa viene pagata… con una canzone!

Black Cab Sessions Promo from Black Cab Sessions on Vimeo.

Lo hanno fatto già artisti come Ryan Adams, The Nationals, Badly Drawn Boy, Calexico e tanti altri che, raggiunti da un tipico taxi nero inglese, si fanno scorrazzare in giro per Londra a suon di musica.

Una videocamera, un impianto di registrazione e il gioco è fatto!

L’unico ingrediente che cambia di corsa in corsa è l’ispirazione, perché ogni musicista a bordo dovrà improvvisare un brano a tema.

L’originalissimo progetto si chiama The Black Cab Sessions e ha un sito Web in cui si possono vedere ed ascoltare le performance raccolte dal lontano maggio 2007 fino ad oggi.

Era proprio il 21 maggio di quell’anno quando il musicista inglese Johnny Flynn chiamò un taxi e… si ritrovò in un batter d’occhio nello studio di registrazione più strano in cui sia mai finito:



Da quel momento in poi non c’è band passata da Londra che non si sia seduta sui sedili posteriori del taxi a strimpellare una canzone scritta ad hoc.

Dai Maximo Park ai Band of Horses, ormai la Black Cab Session è una tappa obbligata nel mondo delle sette note.

Hanno deciso di aggiungerla al proprio Curriculum Musicae anche i Futureheads, la band indie rock che ha mandato come proprio delegato il cantante e chitarrista Barry Hyde:



Anche Ryan Adams ha dato il suo contributo, pagando una corsa con la seguente performance:



Anche i Death Cab for Cutie e i Flaming Lips non si sono certo lasciati scappare l’occasione, prendendo al volo il taxi musicale ormai più amato dal panorama indie internazionale!

L’ultimo live della lista, registrato il 22 agosto 2010, coinvolge niente popò di meno che i Weezer, la band californiana capitanata da Rivers Cuomo diventata un cult nel panorama alternative rock:

weezer from Black Cab Sessions on Vimeo.