di Fabrizio Basso

Certo, arriveranno Jovanotti e Gianna Nannini. E pure i Foo Figheter. ma anche tanta paccottiglia. Bisogna avere il coraggio di esplorare il mondo indie, le piccole etichette indipendenti per individuare chi, nel 2011, potrebbe stupirci. Alcuni hanno dischi vecchi, altri non ne hanno proprio eppure sono l'humus sul quale germogliano le nostre speranze musicale. E' il made in Italy di cui andare orgogliosi. E' il made in Italy che meriterebbe aiuti e sovvenzioni statali. Perché loro, la sera, quando tornano a casa, puzzano di sudore e tavole di leglo. Hanno le mani sporche ma il sorriso in faccia. L'elenco sarebbe infinito per chi, come chi scrive, ascolta più promesse che arrivati. E', e me ne scuso, un elenco parziale quello che arriva. Ma è anche un invito alla curiosità. Bisogna darsi un limite. L'ordine non è meritocratico. neanche alfabetico. E' casuale.

BEATRICE ANTOLINI
Da poco uscita con l'album BioY è una sel made woman. Ha grinta da vendere, suona tutti gli strumenti, ha una voce particolare che fa la differenza

MINISTRI
La band milanese ha sedotto grandi e piccini. Dal vivo sono una forza della natura. Il loro ultimo album si intitola Fuori: ma è fuori (dal tempo) chi non li conosce. E poi, come non amare un gruppo che canta...la casa brucia e la nonna si pettina?

BELLADONNA
Tre fanciulle e due maschietti che suonano il rock. Famosi all'estero, quasi famosi in Italia...sono la prova che il rock funziona. Se suonato con grinta e originalità. Si chiamano Luana Caraffa, voce, Dani Macchi, chitarra elettrica, Alice Pelle, pianoforte e seconda voce, Tam Scacciati, basso, e Alex Giuliani, batteria. Da non perdere.

MARIA LAPI

Viene da Milano e il suo disco si intitola Ignote melodie. Peccato che lei sia ancora troppo ignota. Il futuro del cantautore passa anche attraverso di lei.

ALCOVA
Testi intime e profondi per questa band che ricorda i Litfiba e i Diaframma degli esordi. Il loro album si intitola Muscolo Cuore ed è il preludio a una partita doppia....di musica e parole. Le major stannp puntandoli. A ragione e con lungimiranza.

GOLDENE PAVE
Cinque ragazze che ci raccontano in chiave moderna e scanzonata, ma mai ironica, la tradizione musicale ebraica. Una esperienza unica, un loro concerto, aspettando che giunga un disco.

REMO ANZOVINO
Un pianista magico, affabulante e affabulatore. Il suo ultimo album si chiama Igloo e ascolando lui si capisce quanto un piano può essere pop.

SELTON
Sono nati a Porto Alegre, si sono conosciuti a Barcellona e ora vivono a Milano. Traducono l'allegria in musica. Hanno iniziando traducendo in portoghese Cochi e renato e Jannacci. Ora sfidano la sorte con un album di inediti che si intitola...Selton. Che significa? nulla ma trasmette empatia.

A TOYS ORCHESTRA
E' loro il più bel disco del 2010 e dunque meritano di affrontare il 2011 da numeri 1. Sono di Salerno ma potrebbero venire da Londra o Detroit. Fossero nati fuori dai nostri confini sarebbero i nuovi Radiohead.

COURTIS JONES & THE GOSSIP TERRORIST

Una sorpresa questo album. The Assasination of Alabama Whitman è ricco, emotivamente forte, organico e completo. Un album all'inglese

DIVA SCARLET
Quattro ragazze bolognesi che masticano il rock come noi biascichiamo una brioche a colazione. Fantasticamente eneriche ed energetiche.

MICOL MARTINEZ
Taumaturgica. Questo è Micol Martinez. Una cantautrice moderna, che sa sposare musica e parole.

JOYCUT
Quando la musica si fa eco-sostenibile. Un gruppo consapevole che il rock fa bene all'ambiente. Anzi deve proteggerlo.