di Gabriele De Palma

La musica online è meno indy di quel che si possa pensare. Almeno stando alle classifiche per il 2010 pubblicate da Spotify, il servizio streaming legale gratuito (con pubblicità) o ad abbonamento allestito in alcuni Paesi europei. Tra i più ascoltati dell'anno spopolano infatti Lady Gaga ed Eminem, non proprio due sconosciuti, che comandano quasi tutte le top ten di Regno Unito, Svezia, Norvegia, Finlandia, Olanda, Spagna e Francia. Poche le eccezioni ai nomi dettati dalle major del disco anche nelle altre posizioni.

La 'signora del pop' ad esempio piazza due singoli nei primi tre posti in Uk, dove primeggia anche tra gli album, e l'ultimo lp The Fame Monster è sempre sul podio in tutti i Paesi dove è presente Spotify. Eminem invece manca solo dalla top ten britannica, mentre spopola in nord Europa e in Olanda: è primo sia nella classifica dei singoli che in quella degli album.

Ci sono comunque alcune eccezioni, legate però più alla realtà pop e folk dei singoli Paesi, come i Mumford & Sons, menestrelli inglesi con tanto di banjo, che con “Sigh No More” si piazzano al terzo posto nella classifica degli lp. O come gli Hoffmaestro & Chraa, gruppo ska svedese, medaglia di bronzo in patria.
Ma è il pubblico online finlandese ad apprezzare di più la musica locale, con la leggenda indigena Kari Tapio (recentemente scomparso), terzo tra i singoli e le due pop-singer Jenni Vartiainen (prima) e Chisu (terza) a far compagnia a Lady Gaga tra gli lp più ascoltati.

Al secondo posto della classifica svedese l'unico vero fenomeno che proviene più dal web che dalle case discografiche è Owl City, one-man-band di un giovane statunitense diventato celebre su MySpace, per poi essere messo sotto contratto da una controllata della Universal.

In Italia Spotify è presente solo nella versione Premium, a 10 euro al mese per avere accesso illimitato a tutta la musica in catalogo (10 milioni di brani che aumentano di 10mila ogni giorno). All'estero invece esiste anche una formula di utilizzo gratuita che permette di ascoltare tutti i brani in catalogo ma preceduti dalla pubblicità.